Fabrizio Volpini: “Verifica delle casse comunali e revisione della macchina amministrativa. Le due cose che farò subito da sindaco”

Fabrizio Volpini: “Verifica delle casse comunali e revisione della macchina amministrativa. Le due cose che farò subito da sindaco”

SENIGALLIA – “Le due prime cose che farò da sindaco? Subito detto: verifica delle casse comunali e revisione della macchina amministrativa”. Fabrizio Volpini, consigliere regionale, ex assessore a Senigallia, guarda avanti e pensa già al rilancio della città. E lo farà, come ha detto Simone Ceresoni, a nome del movimento politico Diritti al Futuro, forte della sua “esperienza e competenza”.

Alla presenza dei rappresentanti dei partiti, dei movimenti e delle liste civiche che ne condividono la candidatura a sindaco, Fabrizio Volpini si è presentato ufficialmente, utilizzando, per l’occasione, la Casa del Popolo di Borgo Bicchia. E’ partito, per scelta, dalla “sua sinistra”.

“Sarebbe normale iniziare questo discorso – ha detto il candidato sindaco del centrosinistra – e riprendere le fila della campagna elettorale partendo dal Covid-19, dall’emergenza nazionale che, appunto, ha fermato la campagna elettorale più di 3 mesi fa e sconvolto le nostre vite oltre che l’agenda politica e la data delle elezioni.

“Tutti sanno cos’è stata questa esperienza per me, come medico e come politico, viste le mie responsabilità in ambito sanitario della Regione. Anche per questo non voglio raccontare o fare leva sul periodo durissimo che abbiamo vissuto.

“Oggi siamo qui per sancire ufficialmente, seppure in una conferenza chiusa e rispettando tutte le limitazioni del caso, la ripartenza della campagna elettorale e quindi il tema è uno solo, Senigallia, la mia Senigallia, la nostra Senigallia.

“Certo il Covid-19 ci ha insegnato molto: ha rivelato molte fragilità, ha riportato in primo piano, a livello di dibattito politico, il bisogno di protezione, di lavoro, di prospettive economiche, di sicurezza. Temi che oggi sono più forti che mai anche nei cuori dei senigalliesi. Temi che sono da sempre nelle mie corde e che sono presenti nel programma di governo della città che, con le liste che sostengono la mia candidatura, abbiamo preparato ed era pronto già a marzo.

“Sarà mio e nostro impegno spiegarlo, per punti e con tutti i necessari particolari ai cittadini di Senigallia, è un programma forte, ambizioso, scritto con i piedi ben saldi in terra ma con lo sguardo al cielo, Un programma per continuare a far volare Senigallia sempre più in alto.

“In questo senso, permettetemi di spendere due parole sulla storia di Senigallia e del centrosinistra che, orgogliosamente, rappresento con la mia candidatura, cioè una forza politica fatta di donne e di uomini che rappresentano e incarnano un agire fatto di valori, confronto e dialogo con le persone. Un modo di fare politica che da 20 anni ha fatto crescere Senigallia, permettendo alla nostra città di crescere nell’economia, nel turismo, nei servizi alle persone, nella qualità della vita.

“Un miglioramento costante, nell’interesse di tutti i senigalliesi, che oggi può continuare con più forza e anche con nuove opportunità. Perché – e lo rivendico con orgoglio – la Senigallia protagonista, bella e vitale che conosciamo è stata costruita da questa forza politica.

“Detto questo, certo, ci sono traiettorie che si possono correggere, si può fare di più e meglio ed è questa l’idea – lo dico con altrettanto orgoglio – che la mia candidatura porta avanti.

“Voglio solo darvi alcune anticipazioni – ha poi aggiunto Fabrizio Volpini -, mettere in fila 3 punti, non in ordine di importanza, fra i tanti che mi sembrano possano rappresentare la svolta che vogliamo dare:

  • Siamo qui perché riparte la campagna elettorale, ma quello che deve davvero ripartire, oggi più che mai, è l’entusiasmo, la partecipazione, lo spirito di Senigallia. Per questo pensiamo che si debba tornare a puntare sulla vera natura della nostra città. Abbiamo fatto i conti e le coperture ci sono, quindi da gennaio 2021 verrà stanziato 1 milione di euro a favore della promozione turistica della spiaggia di velluto. Un investimento che significa lavoro e nuove prospettive economiche per adeguare l’offerta del nostro patrimonio più prezioso.
  • Altro punto: dal patrimonio passiamo ora al bene più prezioso della città: i suoi abitanti, che oltre che di lavoro hanno bisogno di protezione, cura, spazi vivibili. Nel nostro programma sono previste misure orientate al rafforzamento della sanità pubblica e dei servizi sociali sul territorio. Intervento che va accompagnato anche da una transizione ecologica. Non ve lo nascondo: la nostra ambizione è quella di rendere Senigallia un modello virtuoso in termini di qualità della vita e di sostenibilità. Una città a misura delle persone che la abitano: non può esistere un futuro migliore se non puntiamo a questo obiettivo!
  • A proposito di futuro, un altro punto che ritengo essenziale: lo sviluppo tecnologico e digitale di Senigallia. Oggi non si può essere attrattivi, inclusivi, efficaci come vogliamo, non si possono conseguire i due punti fondamentali che vi ho appena illustrato se non sapremo metterci, oltre che il cuore, anche tutte le possibilità che la tecnologia ci può offrire per snellire le procedure, rendere più efficienti e sicuri i processi, abbracciare un’evoluzione che è umana e naturale per guardare in faccia il futuro che meritiamo.

“Alcuni esperti parlano di “Nuovo Umanesimo Digitale”, ecco penso che questa sia una sfida fondamentale che può e deve partire dal territorio, dalle amministrazioni comunali e dalla qualità con cui sapranno rendere sempre più facile il proprio funzionamento e sempre più facili i rapporti con i cittadini, le imprese, i protagonisti del vivere sociale. E questo è il digitale che intendiamo promuovere”.

Fabrizio Volpini si è quindi soffermato sulla coalizione che lo appoggia (Partito democratico, Senigallia Attiva, Vivi Senigallia, Vola Senigallia, Uniti per Senigallia, Diritti al Futuro, Obiettivo Comune) in questa nuova corsa. “E’ una coalizione che abbraccia tutte le variegate anime del centrosinistra, dalla grande area del Pd, all’area di ispirazione laico e socialista, all’area più ambientalista e progressista di Diritti al Futuro, dal mondo dell’associazionismo, al mondo dell’impresa fino all’area delle liste civiche. E’ motivo di particolare orgoglio la presenza, nelle liste che mi appoggiano, – ha sempre affermato il candidato sindaco del centrosinistra – di tante persone che per la prima volta, con grande entusiasmo, si mettono a disposizione della città, la nostra cara, amata e bella Senigallia!”

Infine un “sassolino” espulso da una scarpa. “La mia – ha detto Fabrizio Volpini – sarà una campagna elettorale sui contenuti, non sugli insulti”. Ed ogni riferimento, a persone e movimenti, è solo da immaginare.

 

 

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