I cartelli bilingue con le indicazioni per l’utilizzo delle spiagge libere di Senigallia messi lontano dagli ingressi

I cartelli bilingue con le indicazioni per l’utilizzo delle spiagge libere di Senigallia messi lontano dagli ingressi

SENIGALLIA – Nei giorni scorsi personale tecnico, incaricato dal Comune di Senigallia, ha iniziato l’installazione, lungo il litorale, di cartelli bilingue, in italiano e in inglese, con le norme per l’accesso alle spiagge libere. Norme che saranno in vigore da domani (venerdì 29 maggio).
Un provvedimento per cercare di rendere le spiagge più sicure. Ma il posizionamento dei cartelli poteva essere fatto in modo sicuramente più adeguato. C’è infatti chi si chiede per quale motivo i cartelli con le disposizioni Covid vengono installati a pochi metri dalla battigia, mentre, ad esempio, quelli che indicano la presenza dei fratini sono vicini al marciapiede? Forse sarebbe stato più opportuno mettere anche questi cartelli bilingue in prossimità degli ingressi. Ciò avrebbe dato la possibilità ai fruitori delle spiagge libere di avere, fin dal momento dell’accesso, tutte le necessarie indicazioni su come comportarsi.
E c’è anche chi chiede per quale motivo non sono stati preparati anche cartelli in tedesco, considerato che la spiaggia di velluto è sempre stata una delle mete preferite dei turisti provenienti dalla Germania.
Tra le disposizioni varate dall’Amministrazione comunale figurano il divieto di affollamento e l’obbligo di mantenere il distanziamento sociale interpersonale di almeno un metro in ogni situazione: sull’arenile, durante la balneazione, sulle scogliere e in prossimità di docce e servizi igienici. Saranno vietati tutti i giochi di gruppo, mentre gli ombrelloni dovranno essere posizionati a una distanza di almeno cinque metri da un palo all’altro. Ciascuno di essi potrà essere utilizzato da una famiglia o da quattro persone provenienti da nuclei familiari diversi. Inoltre, lettini, sdraie e teli da mare dovranno essere posizionati a una distanza di sicurezza di almeno due metri.
Per garantire le massime condizioni di igiene e sicurezza, quest’anno non verranno installati i gazebo per il deposito delle attrezzature balneari, le quali, dunque,  andranno rimosse dalla spiaggia durante l’orario notturno.
Ovviamente sarà vietato l’accesso a chi è sottoposto a provvedimento di quarantena, in presenza di sintomi influenzali o con temperatura corporea superiore ai 37,5°C. Non potrà entrare in spiaggia libera neanche chi proviene da aree di focolai epidemici segnalate dal ministero della Salute.
Resta chiaramente invariato l’invito ad attenersi scrupolosamente a tutte le misure riguardanti la cura dell’igiene personale e l’educazione nei confronti dei propri vicini. I genitori dovranno altresì vigilare sul rispetto delle norme comportamentali da parte dei propri figli. Le spiagge libere saranno accessibili esclusivamente dalle ore 6 alle ore 24.

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