Il segretario del Pd Mancini: “Nella casa di riposo di Mondolfo sono state prese per tempo tutte le misure precauzionali per limitare i contagi?”

Il segretario del Pd Mancini: “Nella casa di riposo di Mondolfo sono state prese per tempo tutte le misure precauzionali per limitare i contagi?”

“Nel rispetto del ruolo che ci compete, come forza politica locale e senza voler alzare inutili polemiche, abbiamo alcuni interrogativi da portare all’attenzione del Sindaco”

di SAMUELE MANCINI*

MONDOLFO – In questo momento di difficoltà per tutti i cittadini, con le tante situazioni che le amministrazioni si trovano a dover fronteggiare a causa dell’epidemia da Covid 19, come segretario Pd locale e come già reso noto personalmente al Sindaco, comunico che il Pd Mondolfo-Marotta si mette a completa disposizione per combattere insieme questo nemico comune e per portare avanti tutte le azioni che si rendono necessarie, con spirito di massima collaborazione.

Premesso ciò, in questi ultimi giorni abbiamo seguito con particolare preoccupazione le vicende relative al Centro Residenziale per anziani di Mondolfo. Anche qui, purtroppo, come successo in altre strutture, il numero dei contagi è aumentato in pochissimo tempo, anzi possiamo dire che nella struttura di Mondolfo, sia proprio esploso, come apprendiamo dalle comunicazioni dell’Amministrazione comunale del 23 marzo. Infatti, da quanto è stato comunicato dal Sindaco, sappiamo che ci sono stati, purtroppo, un elevatissimo numero di ospiti contagiati, 2 visite di Medici senza Frontiere e che, anche su sollecito dell’Ambito Territoriale 6, saranno previste delle visite dell’USCA (Unità speciali di continuità assistenziale) composte da un medico e da un infermiere.

Nel rispetto del ruolo che ci compete, come forza politica locale e senza pertanto voler alzare inutili polemiche, abbiamo però alcuni interrogativi da portare all’attenzione del Sindaco e che riteniamo debbano essere resi noti alla cittadinanza. Innanzitutto vogliamo sapere se sono state prese per tempo tutte le misure precauzionali, al fine di limitare il contagio, poiché leggendo la nota rilasciata dalla Cooperativa che gestisce la struttura per conto del Comune, sembrerebbe che solo dal 30 marzo (testualmente) “hanno ricevuto un carico di mascherine FFP2 che distribuirà immediatamente a tutti gli operatori impiegati nei servizi e nelle strutture residenziali da lei gestiste”.

Su questo punto, riteniamo doveroso conoscere la precisa dinamica dei fatti e quali misure sono state adottate prima e immediatamente dopo lo scoppio della crisi da parte del Sindaco e dell’Amministrazione.

Inoltre vorremmo sapere come sono stati gestiti i nuovi accessi nella struttura, che misure precauzionali sono state prese e se è stato attivato un eventuale protocollo per l’emergenza sanitaria, questo perché apprendiamo che alcuni nuovi ospiti sono stati ricoverati in ospedale, con i sintomi del virus, il giorno seguente al loro primo ingresso.

Infine vorremmo sapere se i locali sono stati sanificati in via eccezionale. Sempre a proposito della sanificazione, l’Amministrazione ha informato i cittadini che il 16 marzo è partita nelle strade principali, a tal proposito, vorremmo sapere che percentuale di strade è stata sanificata ad oggi, se la procedura sarà ripetuta e se è stata fatta o è prevista per le zone in cui insistono supermercati, studi medici e farmacie.

In conclusione, ribadiamo ancora una volta che questi interrogativi nascono dal desiderio di comprendere appieno la situazione per poterla fronteggiare al meglio e sempre nello spirito di collaborazione.

*Segretario del Cicolo Pd Mondolfo / Marotta

 

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