Scuole ancora chiuse a Fano e Urbino: la decisione presa dai sindaci dopo i ritardi di Governo e Regione

Scuole ancora chiuse a Fano e Urbino: la decisione presa dai sindaci dopo i ritardi di Governo e Regione

FANO – Sono passate le ore 17 (domenica 1 marzo 2020) ed ancora non si conosce il contenuto del decreto del presidente del Consiglio dei ministri che indica i provvedimenti (nuovi e vecchi) assunti nella lotta al Coronavirus.

Nella nostra regione il secondo decreto restrittivo di Ceriscioli ha perso di validità sabato sera alle 24. Ed in attesa di conoscere il testo del nuovo decreto, per rispetto dei cittadini che rappresentano e che sono chiamati a tutelare, sono i sindaci a prendere posizione. E lo fanno, per primi, quelli di Fano e Urbino.

“Informo la cittadinanza – scrive il sindaco di Fano, Massimo Seri – che anche se sembrerebbe che l’intenzione sia quella di prolungare lo stop di scuole e manifestazioni pubbliche, non è ancora arrivato nessun decreto ufficiale. Non si può far attendere ulteriormente i cittadini e tenendo conto anche degli ultimi casi in provincia, ho deciso che in qualsiasi caso firmerò un decreto comunale che prolungherà le misure di prevenzione e quindi la chiusura delle scuole fino al 4 marzo”.

Stessa cosa ha fatto il sindaco di Urbino, Maurizio Gambini, con una nuova ordinanza che dispone la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale di Urbino fino all’8 marzo. “Non avendo ancora avuto una risposta dal Governo nazionale né dalla Regione, il sindaco – si legge in una nota – ha deciso di adottare la misura che mira a contenere la diffusione di casi contagiati dal coronavirus nel nostro territorio”.

 

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