E’ morto Gianni Rossetti: gravissimo lutto per il giornalismo marchigiano

E’ morto Gianni Rossetti: gravissimo lutto per il giornalismo marchigiano

E’ stato presidente dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche. Ha lavorato alla Voce Adriatica, al Corriere Adriatico, al Resto del Carlino e alla Rai. Ha diretto la Scuola di Giornalismo di Urbino – che ha fondato e sostenuto – dal 2011 al 2017

JESI – È morto oggi pomeriggio, per un improvviso infarto, nella sua abitazione, a Jesi, il giornalista Gianni Rossetti. Aveva 74 anni.
Giannetto Sabbatini Rossetti, per tutti Gianni – maestro di giornalismo e di vita – è stato, per oltre 20 anni, presidente dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche. Ha lavorato alla Voce Adriatica (vi ha svolto il praticantato), al Corriere Adriatico (dove è divenuto professionista nel 1971), al Resto del Carlino ed alla sede regionale della Rai. Inoltre ha diretto l’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino – che ha voluto, fondato e sostenuto – dal 2011 fino al 2017 ed ha insegnato Teoria e tecnica del linguaggio radiotelevisivo alla Facoltà di Sociologia dell’Università di Urbino. Appassionato di sport è stato anche tra i fondatori – e primo presidente – dell’Aurora basket Jesi, insieme a Primo Novelli e Carlo Barchiesi.
Figura di primo piano del giornalismo marchigiano, Gianni Rossetti è stato un protagonista dell’Ordine regionale, fin dalla sua nascita, nel 1986. Nei 25 anni successivi ne è stato guida impareggiabile. Prima segretario (tre anni), poi consigliere nazionale (sempre per tre anni). Quindi presidente, carica che ha mantenuto per quasi vent’anni, fino al 2011.
“Profondo cordoglio nel mondo del giornalismo – scrivono in un intervento Carlo Verna (Presidente nazionale dell’Ordine dei giornalisti) e Franco Elisei (Presidente dell’Ordine dei giornalisti delle Marche), anche a nome dei consiglieri regionali e nazionali – per la scomparsa di Gianni Rossetti, colpito da infarto nella sua casa di Jesi a 74 anni. Rossetti è stato da sempre protagonista dell’Ordine dei giornalisti delle Marche, fin dalla sua nascita, nel 1986, quando si è staccato dall’Emilia-Romagna: subito segretario e poi per oltre vent’anni Presidente, un incarico interrotto solo da una parentesi come consigliere nazionale.
“Gianni Rossetti – aggiungono Verna ed Elisei – era l’Ordine e l’Ordine nelle Marche era Gianni. Si è battuto per difenderne autorevolezza e importanza. Ha lasciato la presidenza solo per assumere la direzione della Scuola di Giornalismo di Urbino che ha fortemente voluto, fondato e sostenuto dal 2011 fino al 2017.
“Infaticabile, tenace e creativo, ha iniziato la sua carriera professionale al Corriere Adriatico per poi passare al Resto del Carlino e alla Rai, Tgr Marche. Come presidente è stato promotore di innumerevoli iniziative per la categoria dei giornalisti. E’ stato anche fiduciario per la Casagit. E ha guidato l’Ordine in anni difficili, è riuscito a dargli una sede di proprietà, unico allora in Italia.
“Con la sua forte determinazione e quella dei consigli che lo hanno sostenuto, è riuscito a superare ogni ostacolo, soprattutto di natura economica. Ha coinvolto tutte le scuole delle Marche nell’iniziativa “Il Giornale delle scuole” che anche quest’anno seguiva personalmente. Ha realizzato “Le Voci delle Marche”, un volume che per la prima volta raccoglieva tutte le testate della regione. Si è dedicato ai giovani, insegnando per anni giornalismo all’Università di Urbino. Un collega pieno di interessi, poliedrico, a cavallo della storia del giornalismo: ha visto la trasformazione dell’informazione, dal piombo al web, dalla televisione al multimediale. E’ con profondo dolore che i Consigli di ieri e di oggi hanno appreso la notizia della sua scomparsa.
“Ed è con profonda gratitudine per la sua straordinaria volontà di trasmettere momenti di esperienza e saggezza, che vogliamo ricordarlo. E quando lasceremo alle spalle questo momento cosi drammaticamente segnato dall’epidemia sanitaria, l’Ordine delle Marche con la partecipazione anche dell’Ordine nazionale – concludono Carlo Verna e Franco Elisei -, sarà promotore di un evento pubblico per salutarlo con un grande e caloroso abbraccio”.
Appresa la notizia il critico d’arte Armando Ginesi sulla propria pagina Facebook ha scritto: “Sono rimasto molto colpito dalla tristissima notizia della scomparsa del giornalista Gianni Rossetti (già redattore del “Resto del Carlino” e già redattore RAI nonché ex Presidente dell’Ordine dei Giornalisti delle Marche). Aveva iniziato ad apprendere il mestiere con me, studente di ragioneria, sostituendo il mio vice al Messaggero Domenico Genangeli che doveva allontanarsi per un periodo di tempo. Cominciò a lavorare come ragazzo della cronaca e lo inserii nell’ufficio stampa che io reggevo di un esponente del Governo, il Sottosegretario ai Lavori Pubblici on. Danilo De’ Cocci. Domani un commento più ampio. Ora non posso. La notizia è troppo recente e mi impedisce di scrivere alcunché. Ciao, Gianni, che Dio ti abbia in gloria e tante affettuose condoglianze alla signora e alla famiglia tutta da parte mia, di mia moglie e di mio figlio”.
La direttrice dell’l’Istituto per la formazione al giornalismo di Urbino, Lella Mazzoli, piange “la perdita di un giornalista che ha attraversato tutti i media e soprattutto di un amico di tutti noi e della Scuola. A lui va il mio grazie personale per tanti anni trascorsi insieme, per battaglie combattute e spesso vinte grazie a lui”. I colleghi e i docenti della Scuola, e gli allievi di tanti bienni che lo ebbero maestro e guida nel loro percorso di formazione e di avviamento professionale, lo ricordano con riconoscente tristezza. Tutto l’Ifg è vicino alla famiglia, la moglie Olinda e i figli Luca, Francesco e Letizia, in questo doloroso tragico momento”.
Anche l’Aurora basket si affida alla propria pagina Facebook: “L’Aurora Basket, appresa con incredulità e profonda tristezza la notizia della improvvisa morte del suo socio fondatore Gianni Rossetti, si stringe al dolore dei familiari in questo triste e doloroso momento di addio. Gianni Rossetti, affermato giornalista Rai, presidente per molti anni dell’Odg Marche e riferimento della Scuola di giornalismo di Urbino, è stato socio fondatore dell’Aurora insieme al compianto Primo Novelli e a Carlo Barchiesi, contribuendo alla nascita della società. Alla moglie, ai figli e a tutti i familiari il sentimento di profonda partecipazione da parte di tutta l’Aurora Basket”.

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Alla moglie Olinda e ai figli Luca, Francesco e Letizia, in questo doloroso momento, giungano le più sentite condoglianze della Direzione e dei collaboratori de l’Altro giornale e Altro giornale Marche

 

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