Trovato nell’auto con cinque chili di droga, arrestato dai carabinieri

Trovato nell’auto con cinque chili di droga, arrestato dai carabinieri

FALCONARA – Nella notte tra venerdì e sabato, nel corso di uno specifico servizio predisposto dai carabinieri della Tenenza di Falconara per il contrasto della criminalità predatoria, vigilando sui varchi autostradali, una pattuglia di militari in borghese intercettava un’Audi A4 di colore bianco, del tutto simile, per modello e colore, alla vettura rubata nella notte tra il 29 ed il 30 gennaio scorso a Montemarciano, adi un professionista di 48 anni, originario di Jesi.

Nonostante la targa non risultasse oggetto di furto i militari si sono insospettiti, a tal punto da richiedere l’intervento di un’altra pattuglia in divisa che, in poco tempo, raggiungeva e costringeva l’auto ad arrestare la marcia all’interno di una stazione di servizio dell’autostrada A14, in direzione Sud, poco dopo il casello Ancona-Nord.
Sebbene il primo controllo fosse parso abbastanza regolare, i carabinieri decidevano comunque di approfondire ulteriormente, accedendo alla battitura del numero di telaio (che è posizionato al di sotto del cofano anteriore), per confrontare la stringa alfanumerica con quanto riportato sul libretto di circolazione. Ma all’invito ad aprire il cofano, l’uomo – che alla richiesta si era completamente paralizzato – ancora prima di sbloccarne l’apertura dal comando posizionato nell’abitacolo, aveva mugugnato a testa bassa “…troverete solo un pochino di fumo…” – così, aperto il vano, i militari sono stati letteralmente investiti da un fortissimo odore resinoso, tipico delle sostanze stupefacenti ad alto contenuto di Thc (tetraidrocannabinolo, principio attivo di hashish e marijuana). Il calore del motore aveva probabilmente accentuato la flagranza, al punto da provocare una lieve lacrimazione negli occhi dei militari, rimasti esterrefatti di fronte alla visione di ben 5 pacchi rettangolari da un chilogrammo ciascuno, tutti perfettamente confezionati e pronti per il mercato dello spaccio.
Sono quindi scattate le manette per il quarantenne marocchino, operaio presso i cantieri navali e residente a Collemarino di Ancona.
Sequestrati ben 5 chili di hashish suddivisi in una cinquantina di panetti da un etto ciascuno. Inoltre, nel corso dei successivi accertamenti, presso l’indirizzo di residenza è stato rinvenuto un esiguo quantitativo di altra sostanza stupefacente, circa 10 grammi tra hashish e marijuana, verosimilmente detenuta per il semplice uso personale. Sempre presso l’abitazione, all’interno di una cassaforte a muro, sono stati anche recuperati, e posti sotto sequestro, contanti per un valore di 2.500 euro, ritenuti provento dell’attività illecita.
Nella stessa notte l’arrestato è stato accompagnato nella casa circondariale di Ancona Montacuto, dove permarrà fino all’interrogatorio del Gip.
Ironia della sorte, per lo stesso preciso motivo, il marocchino era già stato sottoposto – pur senza risultato e nel corso dello stesso pomeriggio – ad un analogo controllo dai carabinieri di Pesaro, anche loro allertati dal modello dell’autovettura ed insospettiti dal comportamento tenuto dal guidatore al momento del fermo.

Ora i carabinieri della Tenenza di Falconara indagano su eventuali altre persone coinvolte nel traffico di stupefacenti.

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