Nuovi controlli antidroga dei carabinieri di Fano sui bus urbani: un arresto

Nuovi controlli antidroga dei carabinieri di Fano sui bus urbani: un arresto

FANO – I carabinieri della Stazione di Fano hanno arrestato un fanese di 36 anni per detenzione, ai fini di spaccio, di sostanze stupefacenti.

E’ ormai da tempo che i militari di Fano sono impegnati in servizi straordinari di controllo del territorio, finalizzati alla prevenzione e alla repressione del traffico di stupefacenti. Ad essere controllati, questa volta, non sono stati i normali utenti della strada a bordo delle loro auto, ma i passeggeri della linea urbana numero 72 Barchi–Fano.

Erano circa le 17 di sabato quando i carabinieri hanno aspettato che il bus, proveniente da San Costanzo, si fermasse davanti alla Stazione Ferroviaria di Fano per procedere al controllo dei passeggeri. Tra loro il giovane fanese che, a differenza degli altri, ha mostrato subito uno strano nervosismo. Alle domande se detenesse qualcosa di illecito il 36enne rispondeva negativamente.

Ma l’atteggiamento del giovane ha spinto i militi ad approfondire il controllo. Dall’ispezione della sua giacca, riposto in una tasca interna, è stato rinvenuto un involucro contenente circa 20 grammi di hashish, nonché denaro contante tale da far presumere un’attività di spaccio.

La conferma è arrivata con la successiva perquisizione domiciliare. All’interno dell’abitazione dell’uomo i militari hanno infatti rinvenuto ulteriori 20 grammi circa di cocaina, un’ulteriore dose di hashish ed una dose e numerosi semi di marijuana, utili per la coltivazione della pianta.

A suffragare ulteriormente la finalità di spaccio dello stupefacente trovato, il rinvenimento di un bilancino di precisione e di materiale idoneo al confezionamento dello stupefacente in dosi.

Un sequestro importante, non tanto per la quantità, quanto per il contesto in cui è maturato: le tratte urbane dei bus possono infatti costituire nel comune sentire vie più sicure e favorevoli per i trasporti illegali.

Il sequestro dimostra l’attenzione dei militari anche a contesti diversi dal trasporto su auto, come quello delle linee del trasporto urbano fanese, e in generale testimonia l’impegno costante dei carabinieri nella prevenzione e nella repressione dei reati in materia di stupefacenti, senza tralasciare alcun contesto tra quelli che ne possono favorire la proliferazione.

Le risultanze dell’attività d’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica di Pesaro, sono state interessate dall’udienza di convalida. Il giovane ha patteggiato la pena di 8 mesi di reclusione ed euro 1.000 di multa.

Verranno eseguite le misurazioni qualitative e quantitative dello stupefacente per verificarne le singole dosi ricavabili.

 

 

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