Niente segno della pace in chiesa: il Coronavirus fa modificare anche i comportamenti

Niente segno della pace in chiesa: il Coronavirus fa modificare anche i comportamenti

SERRA DE’ CONTI – La Chiesa del Monastero delle Clarisse di Santa Maria Maddalena domenica era  gremita come non mai in occasione della funzione religiosa serale del parroco emerito don Severino Sebastianelli che è intervenuto sul comportamento che i fedeli debbono tenere durante le funzioni religiose a seguito del Coronavirus.

Il parroco, recependo l’indicazione di quanto contenuto nella nota di monsignor Franco Agnesi, vicario generale dell’Arcidiciocesi di Milano, per l’Assemblea Eucaristica ed in considerazione della situazione sanitaria venutasi a creare a seguito del contagio del Coronavirus, presente su parte del territorio nazionale, ha suggerito che la Comunione Eucaristica possa essere distribuita sulla mano secondo le norme attualmente in vigore.

Inoltre anche lo scambio del segno di pace possa avvenire, invece che con una stretta di mano, con uno sguardo e con un sorriso. A Serra de’ Conti, come del resto in tutti i Comuni marchigiani, la situazione sanitaria è sotto controllo da parte dei medici di base presenti localmente e non desta motivo di apprensione il fatto che vi è una discreta comunità di cinesi, la stragrande maggioranza dei quali lavora.

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: