Troppi morti sulle nostre strade: il Prefetto chiede maggiori controlli

Troppi morti sulle nostre strade: il Prefetto chiede maggiori controlli

Questa mattina il dottor Antonio D’Acunto ha presieduto, in Prefettura, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica cui hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine, della polizia stradale, il presidente della Provincia ed alcuni amministratori e comandanti delle polizie municipali di Ancona, Jesi, Osimo e Senigallia

ANCONA – Il prefetto di Ancona Antonio D’Acunto ha presieduto, questa mattina, una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica cui hanno partecipato i vertici delle forze dell’ordine, della polizia stradale, il presidente della Provincia ed alcuni amministratori e comandanti delle polizie municipali di Ancona, Jesi, Osimo e Senigallia.

La riunione ha avuto ad oggetto l’analisi della situazione del territorio provinciale, con riguardo alle iniziative da intraprendere in materia di sicurezza stradale.

Il Prefetto ha illustrato la Direttiva del Ministro dell’Interno del 9 gennaio 2020 con relativo accordo quadro tra Ministero dell’Interno e Anci per i “servizi di polizia stradale sulla viabilità urbana”.

Il Prefetto ha rappresentato che le statistiche confermano che le principali cause di incidente sono: la distrazione (uso cellulare), il mancato rispetto delle regole di precedenza, la velocità elevata e la guida in stato di ebbrezza e sotto l’effetto di sostanze psicotrope.

Il consesso ha preso atto dei luoghi e delle fasce orarie in cui è maggiore la sinistrosità ed è stata individuata una duplice linea di intervento. In primo luogo una intensificazione dei servizi di controllo che, nei centri abitati vedranno un progressivo coinvolgimento delle polizie locali nelle ore serali e notturne. In secondo luogo gli enti locali sono stati invitati a monitorare e curare, sulle infrastrutture di propria competenza, le condizioni del manto stradale e della segnaletica orizzontale nonché garantire idonea illuminazione.

Si è inoltre convenuto sulla importanza fondamentale della educazione stradale e sulle conseguenze dell’abuso di alcol e droga. In questa direzione, alle attività già in corso da parte di polizia stradale e Enti locali, verranno affiancate ulteriori iniziative che coinvolgano i giovani.

Infine il Prefetto ha chiesto un monitoraggio continuo della situazione provinciale attraverso periodiche riunioni con le polizie municipali di ulteriori comuni.

 

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