La sfida tra gli istituti alberghieri italiani è ufficialmente partita da Senigallia: ora Open è una solida realtà

La sfida tra gli istituti alberghieri italiani è ufficialmente partita da Senigallia: ora Open è una solida realtà

SENIGALLIA – Open, la sfida tra gli istituti alberghieri italiani è ufficialmente partita. Con un count down su maxi schermo e scandito dalle centinaia di alunni seduti sugli spalti i presidenti  di Renaia,  Luigi Valentini , la rete nazionale degli istituti alberghieri e Remco Koerts, presidente della AEHT, l’associazione delle scuole alberghiere e di hotelleria europee, hanno dato il via  alll’invio del regolamento a tutte le scuole alberghiere italiane e d’Europa.

E’ stata una mattinata piena di iniziative, dedicata all’inclusione con il leit motiv “nessuno è un colore, siamo tutti sfumature”. Hanno portato la loro testimonianze Luca Panichi, ex ciclista che dopo un terribile incidente è rimasto su una sedia a rotelle ma ora continua a scalare le vette frequentate dal mondo del ciclismo. Il suo discorso ha riscosso applausi a scena aperta così come la testimonianza di Michele Marinelli e Mirko Angeletti, due giovani atleti paralimpici che anche loro dopo un incidente, anziché chiudersi in se stessi, hanno iniziato a fare sport ottenendo ottimi risultati, ricordando ai ragazzi di non mollare mai. Infine la simpatia ed esuberanza dello chef non vedente Antonio Ciotola ha mostrato ai futuri chef come si possa lavorare in cucina anche non vedendo, lasciando ai ragazzi un fortissimo messaggio.

E’ stata poi la volta della firma tra il dirigente scolastico Alessandro Impoco ed il rappresentante di Confindustria Marche, Ludovico Scortechini che insieme hanno siglato un protocollo di intesa tra l’Istituto Panzini e Confindustria per una serie di scambi lavoro ed opportunità lavorative.

Ma tutta la giornata seguendo il filo rosso dell’inclusione, si è sviluppata con momenti di svago fatti da ragazzi normo dotati e speciali. La costruzione di una scenografia con il logo Open e la parola inclusione, la lettura di alcune frasi ed una serie di giochi a squadre hanno movimentato la mattinata dei presenti .

Momento educativo particolarmente apprezzato dal presidente europeo di AEHT, l’olandese Remco Koerts, portando la testimonianza del suo paese dove i ragazzi normo dotati e speciali non frequentano la stessa scuola.

Da sottolineare che la presenza delle due delegazioni delle scuole alberghiere Renaia ed AEHT ha dato il via nel pomeriggio ad una serie di incontri programmatici che si sono conclusi con la stesura di un documento di intesa per lavorare insieme e partecipare entrambe attivamente al progetto Open e mettendo l’Istituto Panzini al centro di numerose iniziative condivise. Quindi un ulteriore grande risultato ottenuto dal dirigente scolastico Alessandro  Impoco, che in pochi mesi è riuscito a catalizzare oltre all’interesse di professori e studenti , anche di tante associazioni ed imprenditori intorno ad un progetto che si andrà a posizionare tra i più innovativi dell’anno scolastico in corso.

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