CRONACAIN PRIMO PIANOSENIGALLIA

In tanti a San Rocco per l’ultimo saluto a Pegah, la studentessa travolta da un’auto a Mestre

In tanti a San Rocco per l’ultimo saluto a Pegah, la studentessa travolta da un’auto a Mestre

SENIGALLIA – L’auditorium San Rocco non è riuscito a contenere, oggi pomeriggio, le tante persone che hanno voluto partecipare alla cerimonia laica per l’ultimo saluto a Pegah Naddafi, la ventinovenne studentessa italo-iraniana travolta ed uccisa da un’auto, poco prima della mezzanotte di venerdì 3 gennaio, a Mestre, mentre stava rientrando a casa.

A San Rocco si sono ritrovati amici della ragazza, connazionali dei genitori e tanti senigalliesi. Presenti anche molti degli insegnanti che, a Senigallia, hanno accompagnato il percorso di studi di Pegah. Ed in tanti, durante la cerimonia, hanno ricordato questa ragazza intelligente, preparata, con tanta voglia di fare e di viaggiare, punto di riferimento per tutti, “Una leader – è stato detto anche dai suoi ex insegnanti – Una ragazza che ha sempre pensato più agli altri che a se stessa”.

Commoventi le parole dei genitori, sorpresi per questa corale partecipazione al loro lutto. “Non ci aspettavamo tanto affetto”, ha detto, con la voce interrotta dal pianto, la mamma della ragazza, Sepideh.

Presente alla cerimonia, in rappresentanza di tutta la comunità senigalliese, anche il sindaco Maurizio Mangialardi.

Pegah Naddafi, 29 anni, nata ad Ancona, ma da sempre residente a Senigallia con la famiglia, era iscritta alla facoltà di lingue dell’Università Ca’ Foscari di Venezia. E di lingue ne parlava correttamente sei. E si stava accingendo a discutere la tesi di laurea. Laurea che le verrà comunque conferita ugualmente alla memoria. La notizia, comunicata alla famiglia nei giorni scorsi, è stata oggi condivisa, durante la cerimonia a San Rocco, dal padre Kamyar con tutti i presenti.

Al termine della cerimonia la bara bianca è stata accompagnata dai familiari e dagli amici per alcune centinaia di metri, fino all’incrocio con via Cavallotti. Poi il trasferimento al cimitero delle Grazie per la tumulazione.

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