Le infiltrazioni nel nuovo sottopasso di Marotta evidenziate in Consiglio comunale

Le infiltrazioni nel nuovo sottopasso di Marotta evidenziate in Consiglio comunale

I rappresentanti del M5S hanno presentato diverse interrogazioni. Berluti ed Emili: “Soddisfatti solo in parte delle risposte ricevute”

MONDOLFO – Da Giovanni Berluti e Silvana Emili, consiglieri comunali e portavoce del MoVimento 5 Stelle di Mondolfo Marotta riceviamo: “Soddisfatti solo in parte i consiglieri del MoVimento 5 Stelle Mondolfo/Marotta per le risposte ottenute dall’Amministrazione durante la seduta dell’ultimo Consiglio comunale.

“Sulla nostra seconda richiesta di redigere il Piano Antenne per la telefonia mobile, l’attuale Giunta, che è stata più volte sollecitata da parte dei sottoscritti in quanto da due anni non sta rispettando quanto prescritto dalla Legge Regionale 12/2017, finalmente ha dichiarato di aver iniziato il percorso volto a realizzarlo, stanziando la somma di euro 30.000 in bilancio ed individuando un’azienda che si occuperà di studiare gli effetti elettromagnetici delle antenne, per individuare così le aree più idonee all’installazione delle antenne e tutelare i cittadini. Vigileremo costantemente su questo percorso che chiedevamo da tempo ed a cui teniamo particolarmente per gli effetti sulla salute dei cittadini.

“È stata approvata anche un’importante modifica del Piano di Protezione Civile che, dopo nostra espressa richiesta, ora vede inserito anche il pericolo allagamenti che interessa la zona di Marotta centro e Marotta nord. “È un’importante revisione che consentirà a Comune, Protezione Civile Faà di Bruno e Croce Rossa di formare la cittadinanza su come comportarsi in caso di nuovi allagamenti del territorio Marottese, anche se ci auguriamo che non accadano mai più. Il tutto deriva da un puntuale studio effettuato dagli Uffici comunali (che ringraziamo) sulle cause degli allagamenti e che consentirà al Comune anche di agire per rimuovere e contenere le cause degli allagamenti così da risolvere definitivamente la problematica”.

“Si è discussa anche la nostra interrogazione sul sottopasso carrabile di Via Foscolo che, aperto al traffico il 15 luglio scorso, ha evidenziato la presenza di infiltrazioni d’acqua su entrambi i muri portanti: l’Amministrazione, ammettendo la presenza delle infiltrazioni, ha chiesto a RFI, che ha costruito il sottopasso, di risolvere la problematica esistente visto che sono in corso lavori di finitura del sottopasso. Come Consiglieri continueremo a vigilare e a sollecitare il Comune affinché adotti le misure necessarie per non prendere in consegna un’opera che fin dalle prime fasi di funzionamento presenta difetti funzionali. Già dall’estate 2018 avevamo sollecitato l’Amministrazione in tal senso, ma riteniamo che tale problematica non sia stata presa nella giusta considerazione. Mentre l’Amministrazione ha rilasciato una garanzia di euro 1.000.000 a favore di RFI, non ha preteso da RFI alcuna garanzia in caso di non corretta esecuzione dei lavori, lavori che non ha mai controllato durante la loro esecuzione, affidandosi solamente, a lavori conclusi, ad una visita di constatazione della corretta esecuzione degli stessi.

“Infine sul sollecito di tutta la minoranza Consiliare per la posa della fibra ottica e la sua attivazione il sindaco, che in passato aveva garantito l’ultimazione dei lavori per il 2018, ha attribuito al ritardo dei lavori da parte di Open Fiber e di Telecom (fermata da un’indagine di AGCOM) la causa della parziale realizzazione dei lavori e quindi non alle minoranze, come dallo stesso indicato in più articoli di stampa, anche perché come consiglieri non ci siamo mai sognati di rallentare tale attività.

“Per ora la posa della fibra ottica è ripresa e ci adopereremo affinché venga portata a termine nel più breve tempo possibile e comunque entro il 2022 anno di scadenza della Convenzione tra Infratel ed il nostro Comune e che anche in questo caso non prevede alcuna garanzia a favore del nostro Comune in caso di non esecuzione dei lavori. Ringraziamo il Comitato recentemente nato nel nostro Comune per aver portato all’attenzione degli organi competenti la problematica in corso e da parte nostra vigileremo sia sui lavori per la posa della fibra ottica che per la sua attivazione”.

 

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