Guidarelli (Pergola) e Dellonti (San Lorenzo in Campo) sull’ex discarica di San Cristoforo: “La tutela della salute dei concittadini è al primo posto”

Guidarelli (Pergola) e Dellonti (San Lorenzo in Campo) sull’ex discarica di San Cristoforo: “La tutela della salute dei concittadini è al primo posto”

PERGOLA – Le Amministrazioni comunali di Pergola e San Lorenzo in Campo, nelle persone dei rispettivi sindaci Simona Guidarelli e Davide Dellonti, hanno reso noto che recentemente è stato depositato allo Sportello Unico per le Attività Produttive il “Progetto di recupero ambientale dell’ex discarica ubicata nel comune di Pergola”.
Si tratta della discarica di “San Cristoforo”, situata ad immediato confine con il territorio di San Lorenzo in Campo, nelle vicinanze di diverse frazioni e località dei due comuni e di quello di Fratte Rosa. La discarica fu in attività a fine degli anni 80, fu poi chiusa con Decreto del Presidente della Giunta regionale nel 1989.
Dopo gli interventi di bonifica ed un periodo di monitoraggio dettato dalle normative del tempo, su tale area non vi furono altri interventi e progetti. Un’area estremamente delicata dal punto di vista ambientale, che rappresenta purtroppo ancora una “ferita aperta” in primis per le popolazioni residenti a ridosso della stessa, ma anche per l’intera comunità della media ed alta Valcesano.
Il progetto, da realizzarsi in 4 lotti funzionali diversi, presentato da una società di diritto privato, prevede l’utilizzo di circa 200 mila metri cubi di materiali di recupero al fine di rimodellare morfologicamente l’area, colmando la vasta depressione oggi esistente, per renderla riutilizzabile anche ai fini agricoli, nonché l’installazione di area per un impianto di fitodepurazione.
“Riteniamo – si legge in una nota diffusa congiuntamente dalle Amministrazioni comunali di Pergola e San Lorenzo in Campo – che preliminarmente a qualsivoglia progetto di intervento su tale area, si valuti seriamente da parte degli enti preposti, sotto stretto controllo da parte degli Enti locali interessati, la caratterizzazione attuale di tale area, al fine di determinarne lo stato di inquinamento e per preservare le matrici ambientali di acqua, aria e suolo. Per tale motivo non possiamo avvallare in alcun modo un progetto come quello presentato. Sarà nostra precisa premura, informare puntualmente la cittadinanza dei comuni coinvolti, relativamente all’iter procedurale e ad ogni iniziativa che verrà presa relativamente al progetto dai proponenti.
“La tutela della salute dei nostri concittadini – conclude la nota – è al primo posto e su tale assunto non siamo disposti a cedere neanche di un millimetro”.

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it