Ceccarelli: “Tariffe elevate e bilancio in ritardo, ma a Mondolfo tutto è possibile”

Ceccarelli: “Tariffe elevate e bilancio in ritardo, ma a Mondolfo tutto è possibile”

“Un plauso all’azione politica della Giunta Barbieri che è riuscita politicamente a sedare qualsiasi velleità di alternativa: una minoranza consiliare così soft esiste solo da noi”

di DANIELE CECCARELLI*

MONDOLFO – Di solito a fine novembre tutti i Consigli comunali d’Italia portano alla discussione dei consiglieri le variazioni del bilancio di previsione dell’anno in corso.
Per poi presentare nel mese successivo il bilancio di previsione per il 2020, onde evitare l’esercizio provvisorio ossia spendere senza avere un bilancio approvato.
I Comuni di Pesaro, Urbino, Fano e Senigallia discuteranno il bilancio di previsione per il 2020 entro il mese di dicembre.
Noi non ci riusciamo proprio.
Se va bene verrà approvato a febbraio. Volendo puntare l’indice sullo staff amministrativo bisogna sottolineare che il contratto di lavoro col quale vengono pagati funzionari ed impiegati è lo stesso degli altri Comuni.
Oppure volendo puntare l’indice sulla responsabilità politica: significa che la giunta Barbieri non si decide a fare le scelte.
Propendo per questa ultima ipotesi.
Se prima era eguale o anche peggio non vale come giustificazione.
Ebbene, ascoltando la registrazione audio, della seduta del Consiglio comunale di giovedì 28 novembre, il vice-sindaco nonché assessore al bilancio dichiara che la variazione di bilancio portata all’esame del Consiglio comunale è corposa.
Bene.
Mi aspettavo chissà quali annunci.
Ma non ha accennato per niente ai favolosi due milioni d’euro di recupero evasione d’imposta annunciati con gran clamore all’inizio d’anno e con i quali sarebbero state realizzate chissà quali e quante opere pubbliche a beneficio di tutta la comunità .
Nessuna traccia di ciò nel suo intervento.
Quindi quella annunciata ad inizio d’anno era una bufala politica?
Vedremo
Ma nessuno dei presenti consiglieri, sia di maggioranza che di minoranza, ha ricordato questo fatto.
Posso comprendere i consiglieri di maggioranza,
i consiglieri di minoranza li comprendo meno.
Così come, questi ultimi, prendendo l’occasione di una discussione di bilancio e propedeutica al bilancio di previsione per il prossimo anno potevano benissimo ricordare alla giunta Barbieri della opportunità di ridurre l’aliquota IRPEF comunale o rimodularla per fasce di reddito.
Perché la giunta Barbieri l’ha portato al massimo, colpendo tutti i percettori di reddito sia lavoratori dipendenti, autonomi che pensionati.
Nessuno ha ricordato, tanto per cambiare, che l’attuale gestore dei servizi idrici integrati applica una tariffazione che grava soprattutto sui nuclei familiari di una o due persone, prevalentemente composti da anziani.
Perché ha ridotto drasticamente il “bonus” idrico a tariffa agevolata che ora è di 20 mc annui mentre prima era di 60 mc.
Ma tant’è.. me ne farò una ragione.
Speriamo che con la nota di aggiornamento al D.U.P. (documento unico di programmazione) che presentano di solito entro il mese di dicembre si capiscano, non tanto le intenzioni della giunta Barbieri che sembra aver sposato completamente la politica dell’effimero, le intenzioni delle minoranze consiliari che, queste si, sembrano aver dimenticato i loro programmi elettorali.
Infine un plauso all’azione politica della giunta Barbieri che é riuscita politicamente a “sedare”  e “sedurre” qualsiasi velleità di alternativa.
Una minoranza consiliare così “soft” esiste solo da noi.
Per questo almeno siamo originali ed unici.

*Amministratore della pagina Facebook “La sai l’ultima di Mondolfo?”

 

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