Una battaglia di civiltà: Amministrazione e cittadini insieme per portare la fibra ottica a Marotta e Mondolfo

Una battaglia di civiltà: Amministrazione e cittadini insieme per portare la fibra ottica a Marotta e Mondolfo

di ELPIDIO STORTINI

MAROTTA – Una sola cosa, al momento, è certa: a Marotta e Mondolfo la fibra ottica tarderà ad arrivare. Prima, durante e dopo l’incontro organizzato dall’Amministrazione comunale molto si è detto e molto si continuerà a dire. Ma non è certo con le parole che si riuscirà ad anticipare i tempi. Servono fatti. Fatti concreti in una città del “fare” dove, secondo noi, amministratori e cittadini dovrebbero camminare insieme, percorrere la stessa strada, per raggiungere traguardi importanti e, soprattutto, per non perdere significative occasioni di sviluppo.

Ecco perché riteniamo sia giunto il momento di smetterla con le polemiche inutili e, soprattutto, infruttuose. Occorre invece scegliere tempi e modi per fare in modo che chi deve attuare l’intervento lo faccia il prima possibile.

Durante l’incontro di lunedì sera si è detto – ma anche su questo non ci sono certezze – che altri scavi inizieranno nei prossimi giorni. E che – purtroppo, sempre con il dubbio – la rete dovrebbe essere pronta entro la fine del prossimo anno.

A noi va benissimo che il sindaco di Marotta Mondolfo, Nicola Barbieri, cerchi di spiegare – come ha tentato di fare lunedì sera – ai suoi concittadini quello che ha fatto e, magari, le responsabilità di chi (anche la minoranza consiliare è stata messa sotto accusa dal sindaco) ha cercato di porre ostacoli lungo il percorso. Va bene anche che sfrutti – giustamente – l’occasione per lanciare messaggi politici. Anche questa è una sua prerogativa. Ma è ora, a questo punto, visto che a Marotta e Mondolfo è nato un Comitato (“Vogliamo la fibra ottica a Marotta e Mondolfo” con oltre 1.100 adesioni), che ha anche preparato una dettagliata petizione, proprio per caldeggiare l’arrivo della fibra nel nostro territorio, che si arrivi all’organizzazione di un incontro tra Amministrazione comunale e referenti di questo Comitato, per cercare, tutti insieme, di far di tutto per arrivare – il prima possibile – ad ottenere il risultato che si sta cercando: l’arrivo della fibra ottica sia a Marotta, sia a Mondolfo.

Le grandi aziende – questo è ormai assodato – si muovono nei piccoli centri soprattutto se spronate. Ed una “battaglia” portata avanti insieme da amministratori e cittadini non può che risultare, alla fine, vincente.

E questo al di là delle polemiche, delle piccole incomprensioni e dei malintesi.

Insoddisfatto delle relazioni fatte l’altra sera dai tecnici, Matteo Morbidelli, fautore del Comitato cittadino, afferma che “l’unica flebile fiammella che tiene accesa la speranza, l’abbiamo avuta dalla politica, più precisamente da Nicola Barbieri e Carlo Diotallevi, con un loro impegno nel tentare, ancora, di perseguire la strada di TIM per far arrivare la fibra ottica nel nostro territorio il prima possibile”.

“Ed in questo – aggiunge Matteo Morbidelli -, molta importanza la ricopre la nostra petizione, vista non come una protesta nei confronti dei nostri amministratori, ma come un punto di forza per loro, che possono così andare a battere i pugni da TIM o dal garante per le telecomunicazioni dicendogli chiaramente: qui abbiano un problema”.

Sulla stessa linea Giacomo Brarda, esperto del settore e tra i primi ad aderire al Comitato cittadino. In questi giorni ha fornito a tutti informazioni importantissime. Oggi aggiunge: “Mi piacerebbe che una volta raccolte le firme e depositate si procedesse, con una lettera a firma del sindaco Barbieri – da inviare ad Agcom e Tim – ad invitare nuovamente la stessa Tim ad assumersi le proprie responsabilità ed a terminare i lavori – che ha causato tanti disagi – che vanno avanti da più di 3 anni”.

E quindi da Giacomo Brarda arriva anche un nuovo invito a tutti i concittadini a firmare la petizione: “Una firma – ha detto – per aiutare la nostra Amministrazione comunale a farsi sentire”.

 

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