Samuele Mancini: “La tribuna per il pubblico del nuovo impianto sportivo Fermi di Mondolfo non ha uscite sicure”

Samuele Mancini: “La tribuna per il pubblico del nuovo impianto sportivo Fermi di Mondolfo non ha uscite sicure”

di SAMUELE MANCINI*

MONDOLFO – Si sono finalmente conclusi i lavori di ristrutturazione del campo sportivo di Via Fermi a Mondolfo, che grazie all’importante contributo della Regione Marche hanno portato alla realizzazione dell’omonima struttura sportiva.

Il compiacimento per l’opera si è subito spento quando abbiamo osservato la tribuna riservata al pubblico, in grado di ospitare anche 200 persone, ma realizzata come una grande gabbia, con un solo varco di accesso/uscita largo poco più di un metro, preceduto da due scalinate di raccordo strettissime, che permettono il passaggio di una persona alla volta, creando certamente pericolosi imbuti, soprattutto in situazioni di panico ed emergenza.

Inoltre l’unica uscita dalla tribuna, immette direttamente in una strada aperta al traffico, che non può essere chiusa, nemmeno temporaneamente, perché collega strutture importanti come l’adiacente Istituto comprensivo Fermi e soprattutto perché è l’unico passaggio possibile per ambulanze e mezzi di emergenza diretti al vicinissimo Centro residenziale per anziani.

Siamo quindi esterrefatti dal grave errore commesso nella progettazione e realizzazione di questo impianto, poiché non occorre essere un architetto o un ingegnere per capire che in tale situazione, senza le indispensabili vie di fuga, quella tribuna è totalmente priva di sicurezza. Ci chiediamo come sia stato possibile che un’Amministrazione comunale, un Sindaco ed i vari tecnici che hanno preso parte alla progettazione, abbiano realizzato un nuovo impianto sportivo come questo, senza pensare alla sicurezza dei propri cittadini. Infatti nell’attuale situazione in cui versa la nuova tribuna, in condizione di affollamento, sarebbe sufficiente un problema insignificante o anche un semplice allarme, pure infondato, per generare una situazione di panico e quindi di estrema pericolosità, come già accaduto in passato in altre parti d’Italia con conseguenze anche gravi per la sicurezza e l’incolumità degli sfortunati presenti.

Concludo osservando che certamente l’opera costruita rappresenta un valore aggiunto per questa comunità, ma la sicurezza va sempre messa al primo posto quando si tratta di strutture come questa e quindi confido che Sindaco ed attuale Amministrazione sapranno porre subito rimedio al grave errore commesso realizzando interventi idonei a garantire la giusta sicurezza.

*Segretario Partito Democratico Mondolfo Marotta

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