Premiate a Urbino le migliori tesi sulla sicurezza nel lavoro: a Tania Tarini e Gloria Guidomei il Premio Antonio Bori

Premiate a Urbino le migliori tesi sulla sicurezza nel lavoro: a Tania Tarini e Gloria Guidomei il Premio Antonio Bori

URBINO  – Si è svolta nell’Aula Magna del Dipartimento di Giurisprudenza la Cerimonia per la Consegna del Premio “Antonio Bori” per la miglior tesi di laurea in tema di tutela della salute e sicurezza dei lavoratori discussa nell’a.a. 2017-2018 nell’ambito del Corso di Laurea triennale in Scienze Giuridiche per la Consulenza del lavoro e la Sicurezza del lavoro organizzato dalla Scuola e dal Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Urbino Carlo Bo.

Alla cerimonia, assieme al rettore Vilberto Stocchi,  hanno preso parte la Presidente della Scuola di Giurisprudenza, prof.ssa Paola Mittica, il Prof. Paolo Pascucci, Presidente del Comitato di valutazione per l’assegnazione del Premio, il prof. Luciano Angelini, docente del Corso di Laurea in Diritto della Salute e sicurezza dei lavoratori, il prof. Edoardo Ales, relatore della Conferenza Seminario su “La Sicurezza del lavoro nelle fonti sovranazionali: dalle Convenzioni Oil alle Direttive UE” che si è tenuta dopo la consegna.

Hanno presenziato alla Cerimonia, anche in qualità di membri del Comitato di valutazione del Premio, il Presidente pro-tempore, dott. Marco Pantaleoni, e il vice presidente pro-tempore, dott. Renzo Perticaroli, dell’Ente Bilaterale Artigianato Marche (EBAM) che ha finanziato il premio dedicato alla memoria  di Antonio Bori, sindacalista di grande esperienza e non comune sensibilità, per il significativo contributo dato al processo di radicamento della bilateralità artigiana nella Regione Marche. Nella folta delegazione di EBAM che ha partecipato all’evento era presente il figlio di Antonio Bori, Gabriele. Anche la prof.ssa Piera Campanella, impossibilitata a partecipare, ha voluto ricordare Antonio Bori inviando un breve messaggio di cui il prof. Luciano Angelini ha dato pubblica lettura.

Il Prof. Pascucci, in qualità di Presidente, ha dato poi atto degli esiti del lavoro svolto dal Comitato di valutazione, che ha deciso di assegnare i 2.500 euro del Premio “Antonio Bori” alla dott.ssa Tania Tarini, per la tesi su Nano materiali: il futuro è adesso, la prevenzione invece no, e alla dott. Gloria Guidomei, per la tesi su L’osservazione dei modelli di organizzazione e gestione. Essendosi aggiudicate il premio ex aequo, alle due ragazze vanno 1.250 euro ciascuna. Il Prof. Pascucci ha altresì ricordato la speciale menzione formulata per la tesi discussa dal dott. Marco Pasetti su Attività ispettive in materia di salute e sicurezza dei lavoratori e collaborazione istituzionale tra e con gli enti competenti sul ruolo della polizia locale.

Le vincitrici del Premio hanno ricevuto l’Attestato del Premio dalle mani del Magnifico Rettore; il Presidente e il vice Presidente di EBAM le hanno omaggiate con un volume sulla nascita dell’Ente e sullo sviluppo della bilateralità artigiana nel territorio marchigiano.

 

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