A Senigallia il Pd continua a perdere pezzi importanti: anche il capogruppo Luca Santarelli se ne va sbattendo la porta

A Senigallia il Pd continua a perdere pezzi importanti: anche il capogruppo Luca Santarelli se ne va sbattendo la porta

di LUCA SANTARELLI*

SENIGALLIA – Con grande rammarico si chiude un percorso politico molto intenso iniziato con la mia candidatura nel Partito Democratico.  Una scelta fatta con il cuore per un partito che ritenevo plurale ed inclusivo e che teneva insieme più esperienze e sensibilità per dare alla politica un ampio contributo di idee e proposte.

Purtroppo, oggi non è più così. Valgono soltanto le idee di alcuni, di coloro che da sempre attorno ad un caminetto decidono le sorti della comunità senigalliese. Senigallia non può e non deve avere una sola voce mossa da personalismi e da autoreferenzialità.

Le regole non possono mutare all’ultimo minuto di gioco per favorire solo alcuni. Il Partito Democratico doveva garantire la partecipazione di tutti, alle primarie, soprattutto a chi ha lavorato per anni con professionalità e dedizione. È inaccettabile che un Sindaco sostenuto lealmente da tutto il gruppo consiliare sia sceso in campo per sostenere un solo candidato.

Un Sindaco che ha condizionato in maniera irreversibile il percorso delle primarie, avocando a sé oltre il ruolo di Sindaco quello di Segretario di partito. Pertanto ho deciso di presentare le mie dimissioni irrevocabili da Capogruppo del Partito Democratico e di non rinnovare più la mia iscrizione al partito.

*Consigliere comunale – Senigallia

————————————————-

Questa la lettera inviata da Luca Santarelli al Presidente del Consiglio comunale Dario Romano e al segretario comunale dott. Stefano Morganti

Oggetto: “Dimissioni da Capogruppo del Partito Democratico e adesione al Gruppo Misto Consiglio Comunale di Senigallia”

Egregio Sig. Presidente,

Con la presente e con grande rammarico sono a comunicare ufficialmente le mie dimissioni da Capogruppo del Partito Democratico dal Consiglio Comunale di Senigallia e di aderire da oggi al Gruppo Misto.

Questa mia decisione, molto travagliata, è stata presa dopo una lunga riflessione che mi vede ad oggi soggetto estraneo alla linea di un’amministrazione che propone un’esperienza lontana dai valori che mi appartengono e, che cinque anni addietro, erano alla base della mia entusiasta adesione a questo progetto politico, ormai conclusosi con una deriva, autarchica, autoritaria e autoreferenziale.

Nell’augurare a voi tutti il miglior proseguo, l’occasione è gradita per porgervi i miei più distinti saluti.

 

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: