Scatta la protesta dei lavoratori Auchan/Sma per salvaguardare i posti di lavoro

Scatta la protesta dei lavoratori Auchan/Sma per salvaguardare i posti di lavoro

ANCONA – Si è svolta oggi la prima mobilitazione nazionale dei lavoratori del Gruppo Auchan con l’intento di invitare le cooperative Conad ad aprire un confronto per ricercare congiuntamente soluzioni atte a preservare l’occupazione. Lo sciopero di XPO – deposito di Osimo – ha ottenuto importanti consensi. Ed oggi una delegazione dei lavoratori è stata ricevuta in Regione.

La protesta dei lavoratori  Auchan/Sma si è svolta in quanto sono a rischio molti posti di lavoro. La catena francese è stata infatti acquisita da Conad, ma per ora non c’è nessuna assicurazione che i dipendenti dei supermercati mantengano il loro precedente impiego.

Va anche detto che questa mattina, a Roma, circa 300 lavoratori della catena Auchan si sono dati appuntamento davanti all’Hotel Hassler sopra la scalinata di piazza di Spagna e, dopo aver srotolato lo striscione con scritto “Conad, persone trattate come cose” e indossato la t-shirt con scritto “Conad, così non va”, hanno sceso le scale tutti insieme, sotto lo sguardo di turisti, residenti e polizia locale. Dopo il flash mob si sono diretti in corteo verso Montecitorio per il presidio organizzato dai lavoratori insieme ai sindacati Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs.

Per il 30 ottobre è stato già preannunciato lo sciopero nazionale di tutti i lavoratori Sma/Auchan. A Roma la manifestazione si terrà sotto il Ministero dello Sviluppo Economico per chiedere garanzie occupazionali e salariali.

La protesta dei lavoratori Auchan è stata decisa dopo la notizia che Bdc Italia (partecipata da Conad al 51%) ha acquisito il colosso francese. Nel passaggio di insegne però, non è chiaro che fine faranno i lavoratori Auchan/Simply e Sma. Secondo quanto riportato dai rappresentanti sindacali, le trattative non sarebbero state fino ad oggi soddisfacenti: Conad, infatti, non ha dato nessuna certezza sul fatto che i lavoratori che ancora non hanno avuto assicurazioni, mantengano il proprio posto di lavoro. E così è partita la mobilitazione.

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it