Prima dell’incendio il proprietario dello stabilimento balneare aveva ricevuto delle minacce

Prima dell’incendio il proprietario dello stabilimento balneare aveva ricevuto delle minacce

Il tunisino Chateur Mohamed Habib è stato ascoltato a lungo dai carabinieri della Compagnia di Senigallia. Negli ultimi mesi aveva subito altri danneggiamenti

MARINA DI MONTEMARCIANO – Già giovedì sera, subito dopo l’incendio allo stabilimento balneare Chateau Chateur, sulla spiaggia tra Marzocca e Marina di Montemarciano, era stata avanzata l’ipotesi dell’origine dolosa delle fiamme. Ed ora, dopo nuovi accertamenti, questa tesi prende sempre più campo.

A rafforzare l’ipotesi iniziale è soprattutto la velocità con la quale si sono propagate le fiamme. In pochissimo tempo hanno devastato tutta la struttura. Una velocità che porta ad escludere a priori l’accidentalità. Tra l’altro tutti gli impianti all’interno della struttura erano stati disattivati subito dopo la chiusura di fine stagione, avvenuta il 15 settembre.

I carabinieri della Compagnia di Senigallia che stanno svolgendo accurate indagini su questo increscioso episodio, nelle ultime ore, hanno anche ascoltato Chateur Mohamed Habib, il tunisino, da tempo residente nel nostro Paese, proprietario dello stabilimento balneare divorato dalle fiamme. L’uomo, che il giorno del devastante rogo, si trovava in ospedale per un intervento da tempo programmato, ha detto chiaramente ai carabinieri di aver subito, negli ultimi tempi, altri danneggiamenti: un telone spaccato, una vetrata infranta e le gomme della sua auto tagliate.

Ai militari del Nucleo operativo dei carabinieri di Senigallia, Chateur Mohamed Habib avrebbe anche parlato delle minacce subite dopo un litigio. Ed avrebbe fatto anche dei nomi. Minacce e nomi che i carabinieri stanno ora attentamente vagliando. Ma non è soltanto questa la pista seguita per cercare di dare un nome ed un volto a chi, nel tardo pomeriggio di giovedì, ha appiccato le fiamme allo stabilimento balneare Chateau Chateur, una delle strutture più frequentate della zona mare tra Marzocca e Marina di Montemarciano.

QUI SOTTO due video dell’incendio:

 

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