Alberi caduti e pericolanti: serve più attenzione per il lungomare di Marzocca

Alberi caduti e pericolanti: serve più attenzione per il lungomare di Marzocca

SENIGALLIA – L’ultima tempesta, con raffiche di vento che, in alcuni momenti, hanno superato gli 80 chilometri orari, ha causato parecchi danni e l’abbattimento di numerosi alberi. Ad essere colpito, in particolare, il lungomare di Marzocca dove diversi alberi sono stati schiantati ed altri hanno avuto i rami spezzati.

Vigili del fuoco e personale comunale sono dovuti intervenire con le motoseghe per sezionare tronchi e rami, con l’unico fine di mettere in sicurezza tutto il lungomare. Purtroppo un’altra strage annunciata – l’ennesima – di quel polmone verde che ancora ci rimane. Una situazione a dir poco incresciosa e preoccupante, quella che si presenta, ormai quotidianamente, sotto gli occhi di tutti. Ma la responsabilità non può essere soltanto del maltempo, del vento forte e delle raffiche incontrollabili. C’è anche – e dispiace dirlo – anche la responsabilità dell’uomo. Di chi amministra Senigallia. Gli alberi infatti, vanno adeguatamente curati, con potature puntuali. Cosa, a questo punto, che andrebbe fatta al più presto per salvaguardare ciò che è rimasto ancora in piedi. Nelle immagini che pubblichiamo, oltre ad alcuni alberi tagliati, facciamo vedere come si presentano quelli rimasti in piedi. E’ ovvio che, lasciati in queste condizioni, alle prossime raffiche di vento finiranno anch’essi per spezzarsi. E questo non ci sembra giusto e responsabile.

Un po’ di prevenzione, anche a Senigallia, per salvare il poco verde che è rimasto sarebbe più che opportuna. Ed ovviamente non si possono dimenticare i tanti pini presenti lungo le strade della città. La loro salvezza dipende anche da una adeguata potatura. Prevenzione, quindi, prima di tutto. Lamentarsi a danni fatti serve infatti a ben poco.

Nelle foto: alcuni degli alberi abbattuti dal vento sul lungomare di Marzocca e – sotto le folte chiome di quelli rimasti (senza un’adeguata potatura anche la loro fine, purtroppo, è segnata)

 

 

 

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