Quattro milioni di euro per la salvaguardia del litorale di Marotta 

Quattro milioni di euro per la salvaguardia del litorale di Marotta 

La Regione ha inserito nel Piano di Gestione Integrata delle Zone Costiere un paragrafo specifico per la sistemazione delle scogliere poste a protezione della spiaggia

MAROTTA – La Regione ha inserito nel Piano di Gestione Integrata delle Zone Costiere un paragrafo specifico su Marotta, con una stima di spesa di 4milioni di euro per la salvaguardia del suo litorale. E’ emerso in un incontro-sopralluogo organizzato da Federico Talè, al quale hanno preso parte i tecnici regionali Giorgio Filomena e Luigi Diotallevi, il sindaco Nicola Barbieri, una delegazione di bagnini guidata dal presidente Cesare Rossi e Andrea Giuliani della Confartigianato.

“Un incontro sul campo – spiega Talè – per fare il punto sulle criticità della costa marottese e predisporre le necessarie azioni per la sua tutela”. Nell’inverno scorso grazie ad un contributo regionale di 140mila euro e alla compartecipazione per 100mila da parte del Comune è stata eseguita la manutenzione delle scogliere nella zona di Marotta sud, in una fascia lineare di 540 metri, “che ha prodotto un recupero di spiaggia significativo in quel segmento – riprende Talè -, ma ora bisogna pensare agli altri 4 chilometri e mezzo di litorale di questa cittadina, che vive quasi esclusivamente di turismo. Quello di Mondolfo è l’unico comune marchigiano ad avere la costa protetta solo da scogliere sommerse, e da una serie di rilevi effettuati dai tecnici regionali tra febbraio e marzo è emersa una forte carenza di manutenzione di tali barriere, tanto che il Piano di Gestione è stato integrato con una disposizione ad hoc per Marotta e una stima di interventi necessari di 4milioni”.

“Questa esplicita indicazione inserita nel Piano – aggiunge il consigliere – pone sicuramente il Comune di Mondolfo in una posizione migliore rispetto ai mesi scorsi, perché nel riparto delle risorse che man mano verranno intercettate, bisognerà tener conto dell’unicità del sistema di protezione della sua costa e delle numerose criticità che lo caratterizzano. Naturalmente, questo non significa che si potrà fare tutto subito, anche perché il Piano regionale prevede una somma di 26milioni per l’intera costa marchigiana in un arco temporale di un decennio, ma un intervento a step, partendo dai segmenti più precari, può essere progettato”.

“E’ molto importante – commenta il sindaco Nicola Barbieri – che la Regione abbia accolto nel Piano di Gestione, integrandolo, le osservazioni che abbiamo presentato come Comune, insieme all’Associazione Bagnini e a Oasi Artigianato. I rilevi eseguiti, inoltre, saranno utili nella stesura dei progetti. La difesa della costa per noi è una priorità”.

Nella foto: un momento dell’incontro del consigliere regionale Federico Talè con il sindaco Nicola Barbieri

 

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