Alla scoperta dei suoni del Barocco: conversazione-dimostrazione con Alessandro Ciccolini

Alla scoperta dei suoni del Barocco: conversazione-dimostrazione con Alessandro Ciccolini

Si apre il 22 a Serra San Quirico il prestigioso “Campus” 2019

SERRA SAN QUIRICO – Nella suggestiva cornice d’epoca della Chiesa San Filippo Neri, importante retaggio dell’antica tradizione oratoriale del luogo, domenica 22 settembre alle ore 18 (ingresso libero) si apre la ricca programmazione del Campus barocco di fine estate, che per un paio di settimane vede Serra San Quirico prestigiosa sede di attenzione nazionale, con concerti, incontri e alta didattica musicale specialistica che conta una folta adesione di allievi provenienti da tutta Italia, ma anche da Germania, Austria, Russia e Giappone.

I “SEGRETI” SVELATI

L’appuntamento inaugurale del Cartellone è un incontro speciale con il M° Alessandro Ciccolini, dl titolo intrigante “Il violino di Vivaldi”. Ciccolini –che non è solo un virtuoso del violino barocco, ma anche un autorevole studioso- introduce agli appuntamenti della settimana attraverso una conversazione con il pubblico che via via prende anche la forma della dimostrazione pratica, su argomenti quali “che vuol dire suonare secondo pratica esecutiva storica”, oppure “in cosa un violino barocco è diverso da uno moderno” e altri temi suggestivi che conducono per mano i non addetti ai lavori all’interno dei “misteri” della musica dell’epoca. Un percorso accattivante e stimolante, proposto senza alcuna pesantezza accademica e con la semplicità amichevole di un incontro in salotto, che conduce passo dopo passo alla scoperta di un universo per molti sconosciuto, erroneamente ritenuto di difficile ascolto e lontano dall’oggi, ma invece assai coinvolgente e piacevole, dal fascino profondo e dalla inaspettata presa emozionale immediata.

E POI I CONCERTI…

Nei giorni successivi, il Cartellone propone poi tre preziosi concerti, tutti a ingresso libero, nella cornice seicentesca mozzafiato della Chiesa Santa Lucia: il 24 settembre una sfiziosa incursione nel repertorio cameristico di autori dei secoli XVII e XVIII dal titolo “Viva Vivaldi”, proposto da piccole formazioni composte dai solisti del Campus; il 26 è invece di scena l’Orchestra Barocca delle Marche, con Alessandro Ciccolini Primo violino e Concertatore, che presenta un programma di grande stimolo culturale dal titolo “Vivaldi e Zani”, con alcuni dei più bei concerti per vari violini solisti e orchestra di Vivaldi accanto a lavori di Andrea Zani, autore poco noto che conobbe il Prete rosso e ne assorbì l’insegnamento d’arte. Chiude il 2 ottobre un omaggio alla vocalità barocca: l’epoca vede l’alta scuola del canto creare il mito dell’Opera, con lo stile espressivo della voce farsi arte e artificio travolgente, tanto da estendersi anche alla musica sacra. La serata, dal titolo “Voci di meraviglia”, è un viaggio straordinario nel ricco repertorio teatrale dell’epoca, con i solisti internazionali della Master di Canto tenuta al Campus dalla specialista internazionale Sonia Prina.

Il Campus è prodotto da Fondazione “Lanari”, attraverso la sua emanazione del Centro Marchigiano di Musica Barocca, con il sostegno dell’Ente Regione Marche e la collaborazione del Comune di Serra SQ.

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it