Quest’anno a Marotta la Festa della Tratta sarà green e sostenibile

Quest’anno a Marotta la Festa della Tratta sarà green e sostenibile

MAROTTA – Non abbiamo un pianeta B. Il riscaldamento globale e i cambiamenti climatici ci mettono di fronte a conseguenze ben evidenti a tutti. E movimenti come il Fridays for future, lanciato da Greta Thunberg e al quale hanno aderito giovani di tutto il mondo, ci ricordano di continuo che dobbiamo adottare stili di vita più sostenibili. L’Associazione Malarupta non poteva rimanere insensibile a tutto questo: l’edizione 2019 della Festa della tratta sarà dedicata proprio alla sensibilizzazione verso tematiche ambientali e sostenibili.

Dal 19 al 21 luglio 2019 l’associazione Malarupta organizza la Festa della tratta, giunta alla sua 11esima edizione (raccogliendo il testimone da Gennarino Mazzanti che per primo l’ha ideata alla fine degli anni Sessanta). Quest’anno grande attenzione sarà destinata proprio alla sostenibilità.

Per prima cosa è stato sostituito gran parte del materiale di plastica usa e getta preferendo soluzioni compostabili e biodegradabili. Addio a piatti di plastica, bicchieri di plastica, posate di plastica, come del resto stabilito da una recente decisione dell’Unione Europea che ha messo la plastica usa e getta al bando.

Continuerà come sempre la raccolta differenziata dei rifiuti, con volontari che si occuperanno di dividere tutti i rifiuti per poterli gettare negli appositi contenitori che sono stati richiesti all’azienda che si occupa della raccolta. Invitiamo tutti i partecipanti a chiedere informazioni prima di gettare ogni rifiuto, per aiutarci a fare una perfetta raccolta differenziata.

Venerdì 19 luglio 2019 verrà inaugurato Memo, il pesce mangia plastica che in spiaggia ricorderà a tutti quanto i nostri mari e le nostre spiagge sono pieni di questo materiale, che causa danni all’ambiente e alla fauna. Purtroppo sono tante le immagini di tartarughe, delfini e altri animali marini impigliati in materiale d’imballaggio. O che muoiono perché scambiano i resti di plastica per cibo.

Da sempre la Festa della tratta predilige prodotti alimentari a km 0, riducendo dunque i trasporti e le emissioni di CO2 nell’aria. Inoltre, l’organizzazione predilige fare acquisti presso piccoli rivenditori locali, anche per promuovere le eccellenze del nostro territorio.

L’associazione Malarupta invita anche tutti a raggiungere il Molo di Marotta a piedi o in biciclette, ovviamente nei limiti del possibile, per adottare un altro comportamento ecosostenibile che dovremmo sempre tenere in considerazione per i nostri spostamenti. E si impegna a partire da questa edizione a rendere sempre più green gli eventi organizzati, adottando anche altre soluzioni consigliate e suggerite dalle associazioni ambientaliste e dagli attivisti.

Infine, da ultimo ma non per importanza, l’associazione Malarupta si impegna con parte dei ricavati della festa a promuovere progetti di interesse per la comunità locale (come del resto fa dall’anno della sua fondazione), come ad esempio la riqualificazione di un parco giochi per renderlo inclusivo e accessibile a tutti i bambini. E si impegna anche a piantare degli alberi, per compensare l’impronta ecologica che inevitabilmente ogni sagra e festa lascia.

Perché tutti possiamo fare la differenza. Come Greta Thunberg e tanti giovani ci ricordano.

 

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