“Il ricordo di Giuseppina Fattori una comunista indispensabile, vera e limpida”

“Il ricordo di Giuseppina Fattori una comunista indispensabile, vera e limpida”

Intervento di Rifondazione comunista ad un anno dalla scomparsa dell’ex sindaco di Castel Colonna

SENIGALLIA – Dalle “compagne e dai compagni di Rifondazione Comunista di Senigallia” riceviamo, ad un anno dalla scomparsa, un ricordo di Giuseppina Fattori, già sindaco a Castel Colonna.

“Un anno fa ci ha lasciato Giuseppina Fattori,  grande è il rimpianto e vivo il ricordo che tanti conservano di lei, della sua gentilezza, del suo coraggio, della sua profonda umanità, della sua intelligenza acuta. Giuseppina è stata però innanzitutto una comunista vera e limpida, una scelta  che ha testimoniato con l’esempio, fuori da ogni retorica, contro ogni prosopopea.

“Per lei costruire il “movimento reale che modifica lo stato di cose presenti”  ha significato, non la rappresentazione folklorica ed esibita dell’antagonismo, sempre di moda nel nostro territorio, bensì la determinazione di andare contro. Fosse come Sindaco della sua piccola comunità, dove ha saputo costruire e difendere la scuola con tanto di blocchi stradali e fermo da parte della questura o dove, ha dato una splendida lezione di civiltà scegliendo di porre di fronte alla lapide che ricordava Rodolfo Tambroni, quella dei martiri di Reggio Emilia assassinati dalla polizia di quel governo. Fosse come insegnante, professione vissuta come missione  e servizio soprattutto verso quelli che la scuola tende ad escludere ed emarginare.

“Infine nella quotidianità dove accanto alla premura che ha avuto sempre nei confronti del bisogno ha, con coraggio, spesso da sola, affrontato a muso duro ma con il suo dolce sorriso la prepotenza ed il sopruso, con un profondo senso di giustizia che non comportava né rabbia né sicumera ma che non accettava e non ammetteva compromessi.

“Siamo orgogliosi di averla avuta nostra compagna, vorremmo continuare a tener vivo il suo ricordo e il suo esempio. Come scriveva Brecht  “Ci sono uomini che lottano un giorno e sono bravi, altri che lottano un anno e sono più bravi, ci sono quelli che lottano più anni e sono ancora più bravi, però ci sono quelli che lottano tutta la vita: essi sono gli indispensabili”, è per questo che ci mancherà per sempre”.

 

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