Agricoltura biologica: si conclude il corso di alta formazione di Uniurb, in collaborazione con Girolomoni

Agricoltura biologica: si conclude il corso di alta formazione di Uniurb, in collaborazione con Girolomoni

ISOLA DEL PIANO – Si conclude venerdì 21 giugno, presso il Monastero di Montebello, antico baluardo del biologico italiano e culla delle attività pionieristiche di Gino Girolomoni, il Corso di alta formazione permanente “Modelli, politiche e strategie per lo sviluppo dell’agricoltura biologica” dell’Università degli Studi di Urbino Carlo Bo iniziato al termine del 2018. Il programma, caratterizzato da un’impostazione fortemente multidisciplinare e diviso in tre differenti moduli, ha visto la collaborazione della Fondazione Girolomoni, che da sempre crede nel coinvolgimento dell’Università per donare strumenti, innovazioni e conoscenza, con l’obiettivo di creare un comparto agricolo fatto di persone consapevoli e competenti.

L’evento di chiusura, a ingresso libero (prenotazione obbligatoria via mail a: arianna.blasi@cospe.org), sarà anche l’occasione per presentare la nuova edizione 2019-2020 e il momento ideale, per coloro che desiderano iscriversi, per ascoltare le testimonianze degli studenti che hanno partecipato a questa edizione.

L’iniziativa comincerà alle 09.30 con i saluti di Giorgio Calcagnini, Pro Rettore Vicario dell’Ateneo di Urbino e una breve introduzione da parte di Giovanni Battista Girolomoni, Presidente dell’omonima Cooperativa, Francesco Torriani, Presidente del Consorzio Marche Bio ed Elena Viganò, docente del Dipartimento di Economia, Società, Politica dell’Università di Urbino.

Seguiranno le relazioni di Gian Italo Bischi (Università degli Studi di Urbino Carlo Bo) su “Diversità e contaminazioni nella scienza e nella società” e Paolo Barberi (Scuola Superiore Sant’Anna – Pisa) su “Agroecologia: un paradigma emergente per la sostenibilità”.

Durante la giornata, gli studenti avranno l’occasione di presentare il proprio elaborato finale, coronamento di un percorso che li ha visti impegnati in lezioni teoriche, laboratori, seminari, visite aziendali e 320 ore di stage.

La giornata si concluderà con la consegna degli attestati di frequenza da parte di Anna Casini, Vice Presidente della Regione Marche, Giuseppe Paolini, Presidente della Provincia di Pesaro e Urbino e Massimo Seri, Sindaco del Comune di Fano.

Il programma di formazione, frequentato da imprenditori, agricoltori, studenti universitari e giovani laureati e diplomati, ha previsto anche visite aziendali, come per esempio presso l’Azienda Agricola Bucchini e l’Azienda Agricola Laino dall’Acqua di Montefelcino e la Terra e il Cielo di Arcevia. Le lezioni sono state arricchite anche da momenti di scambio e confronto con alcuni imprenditori del biologico, che hanno portato le loro esperienze relative a metodi produttivi, relazioni tra imprese e politiche di sostegno.

Il Corso di formazione permanente “Modelli, politiche e strategie per lo sviluppo dell’agricoltura biologica” dell’Università degli Studi di Urbino (Dipartimento di Economia, Società, Politica) è organizzato in collaborazione con i Comuni di Fano e di Isola del Piano (PU), il COSPE (Cooperazione per lo Sviluppo dei paesi Emergenti), la Tenuta di Montebello, la Fondazione Girolomoni, il Consorzio Marche Biologiche, l’Alleanza delle Cooperative Italiane, l’Associazione Medici per l’Ambiente (ISDE), il Consiglio per la Ricerca in agricoltura e l’analisi dell’Economia Agraria (CREA-PB), la Fondazione Italiana per la Ricerca in Agricoltura Biologica e Biodinamica (FIRAB), l’Associazione Italiana per l’Agricoltura Biologica (AIAB), la Fondazione Cante di Montevecchio (Fano).

 

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