L’agricoltura marchigiana presa a modello dalla Colombia

L’agricoltura marchigiana presa a modello dalla Colombia

Visita istituzionale a Fano della delegazione colombiana della regione di Boyacá, il modello marchigiano in agricoltura è famoso in tutto il mondo e sarà esportato in Colombia

FANO – Si è tenuta questa mattina presso la sede della Codma Op di Fano la visita istituzionale della delegazione colombiana della regione di Boyacá organizzata da Mipaaft, Svim Società di Sviluppo Marche, Regione Marche e Lega COOP. Il sistema gestionale della cooperazione nel settore agricolo marchigiano, con la sua valenza sociale e aggregativa, infatti, è ben noto in America ed è stato preso a modello dal Governo Colombiano. Le best practice e il relativo trasferimento di know how emerso durante l’incontro sarà utilizzato per rilanciare il sistema agricolo della regione del Boyacá.

“Sono ben lieto di accogliere questa delegazione – ha sottolineato Gianluca Carrabs Amministratore Unico di Svim – della regione del Boyacá in quanto sono convinto che da qui si possa partire per poter sviluppare tutta una serie di relazioni e trasferimenti di know how fra il nostro modello di produzione nel settore agricolo e la Colombia. D’altronde l’agricoltura è oggi considerata una risorsa di primaria importanza in un sistema economico che vede i prodotti della nostra terra eccellere per biodiversità e qualità e che fanno da ambasciatori di un vero e proprio stile di vita made in Marche”.

“La Regione ritiene strategico il settore dell’agricoltura – ha sottolineato Renato Claudio Minardi Vice Presidente dell’Assemblea legislativa delle Marche – e sono tante le misure che in questi anni sono state implementate al fine di rendere il nostro sistema a filiera competitivo. Sono stati investiti in questi anni oltre mezzo miliardo di euro di Fondi Comunitari al fine di sostenere le nostre aziende, le nuove attività, i giovani e l’agricoltura biologica. Sono numeri importanti, ma che hanno portato i giusti frutti tanto da essere noti e presi a modello anche oltre oceano”.

“È un onore – ha dichiarato Massimo Seri Sindaco di Fano – accogliervi nella nostra città ed essere stati scelti come area di riferimento del mondo della cooperazione, di cui, per altro, mi sono direttamente occupato per anni. Da sempre, infatti,  ritengo i principi di mutualità, solidarietà e democrazia elementi fondamentali per lo sviluppo di un sistema economico basato sulla socialità dell’impresa”.

“Il modello di cui sono oggi testimone diretto – ha detto il Governatore del Boyacá Carlos Andres Amaya – è noto in tutto il mondo, ed abbiamo deciso di ispirarci a voi al fine di poterne capire le best practice ed esportarlo nella regione di Boyacá. Come è noto la Colombia ha dei forti legami con l’Italia, dal nostro inno nazionale scritto da un italiano al nome stesso della nostra Nazione che si lega al vostro connazionale Cristoforo Colombo. A Sonia Natalia Vasquez, la nostra direttrice allo sviluppo delle politiche agricole, sarà dato il compito di poter portare a compimento questo trasferimento di conoscenze marchigiane e, grazie a questo, organizzeremo una nuova politica per rilanciare e rimodellare lo sviluppo agro-economico della nostra regione”.

La mattinata si è conclusa con un dibattito che ha visto partecipare tutti i relatori coinvolgendo anche il direttore Alipio Bacchiocchi di Codma Op, una cooperativa scelta come modello di sistema con una storia che affonda le sue radici nell’immediato dopo guerra e, con continue innovazioni, ancora oggi lavora nel settore della GDO con clienti e Brand di primaria importanza sul mercato nazionale ed europeo.

 

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