“Ecco cosa la Giunta di Serra de’ Conti non ha detto nella relazione di fine mandato”

“Ecco cosa la Giunta di Serra de’ Conti non ha detto nella relazione di fine mandato”

Il Gruppo consiliare Serra Democratica e Indipendente contesta l’Amministrazione comunale: “Quella che si conclude è stata una gestione fallimentare”

SERRA DE’ CONTI – Dal Gruppo consiliare “Serra Democratica e Indipendente” riceviamo: “L’Amministrazione comunale sabato 4 maggio ha presentato al pubblico la relazione di fine mandato nella quale non ha certamente indicato cosa non è riuscita a fare durante il quinquennio 2014/2019.

Dal nostro punto di vista vorremmo completare e integrare questa relazione, redatta tra l’altro da una Ditta esterna incaricata per un costo di 1.220 €, con ciò che volutamente non figura.

La maggioranza ha governato sulla base dei numeri e soltanto raramente ha ascoltato le proposte delle minoranze; questo modo di fare l’ha portata a chiudersi su se stessa, confusa e con difficoltà a decidere, incerta e cambiando di continuo gli obbiettivi da raggiungere

Ci hanno detto che hanno ridotto l’indebitamento, ma non che ciò deriva da disposizioni di legge;  hanno detto che il Bilancio è stato risanato dopo gestioni “allegre” delle precedenti amministrazioni, ma non è stato detto che il Sindaco Tassi è l’assessore al Bilancio dal 1995 ad oggi! Non hanno detto che l’indebitamento aumenta quando si fanno investimenti, che questi si fanno quando ciò è necessario e non si è detto che in questi ultimi cinque anni non sono stati fatti investimenti.

Quella che si conclude è stata una gestione fallimentare in tutti i sensi. Mai era stato raggiunto un tale livello di mediocrità, dopo che per diversi anni il nostro Comune, grazie alle diverse Amministrazioni che si sono succedute, era divenuto punto di riferimento dell’intera vallata.

La coerenza e la continuità dell’azione amministrativa attuata da Sindaco e Giunta non è mai stato un punto fermo. Si è profuso impegno per organizzare anche piccole cose che poi non hanno avuto seguito.

Vogliamo ricordare piccoli esempi : presepi per le vie del Centro Storico – Arte in vetrina – Nottenera – Grugni e Crespigne, (queste ultime 2 in poco tempo hanno perso la loro originalità fino a sciamare di qualità, di intenti e di partecipazione). Che dire poi di un’opera d’arte realizzata su commissione da un artista -spesa di 5.000 € -, collocata all’aperto, in un vicolo stretto, che si sta deteriorando e che non si riesce neanche a vedere e valorizzare? Marciapiedi di Via 1° Maggio : anziché abbattere le barriere architettoniche ne hanno create delle nuove, fino a ridurre la larghezza del marciapiede lato Fioreria Conti !

Impianto di videosorveglianza, costo oltre 20 mila €, realizzato senza i necessari pareri della Questura e per questo non utilizzabile. Ponte sul Fosso delle Monache in Via Valle:  da oltre due anni attende un intervento per evitare che prima o poi crolli, costo lievitato da 2 a oltre 20 mila €uro. Vecchie Fonti danneggiate dal maltempo di due anni fa ancora puntellate. Siamo ancora alla ramazza manuale per la pulizia di Vie, Piazze e strade pubbliche e i risultati sono evidenti.

Sono soltanto piccole cose, direte voi; ma non è così.

Purtroppo anche su questioni importanti, la latitanza, l’improvvisazione e l’incompetenza di questa Amministrazione si è fatta ben valere in tutta la Vallata

Nel corso della crisi economica non hanno ritenuto, ad esempio e come da loro programma elettorale, di contenere il livello (quasi sempre al massimo consentito) di imposte e tributi locali; nello stesso tempo non hanno fatto investimenti in opere pubbliche, ragione per cui è maturato un avanzo di amministrazione di oltre 500.000 €, che  resta in gran parte  vincolato fino a che non si risolverà la questione dei crediti di dubbia esigibilità.

Nel frattempo molte sono le strade comunali che versano in uno stato indecoroso; non è stata garantita neanche la manutenzione ordinaria delle stesse, per non parlare poi di quella straordinaria. Quali asfaltature sono state fatte? Un tratto di Via Farneto in due interventi (dal ponticello del Fosso Caffarelli fino alla Cantina “Poderi Mattioli”) e il tratto di Viale della Vittoria-Via S.Maria, fino all’altezza del Campo Sportivo. Tutto qui. Sì, avete capito bene : tutto qui!

La maggioranza però dando seguito al programma elettorale si è impegnata molto per realizzare progetti importanti, salvo poi abbandonarne uno dopo l’altro. Volete qualche esempio?

  • NUOVA CASERMA DEI CARABINIERI : progetto nell’edificio ex poliambulatorio medici di base di Via Garibaldi, dopo oltre un anno e mezzo di discussioni, NON FATTO ;
  • PARCO FLUVIALE FIUME MISA E “PERCORRIMISA”: molte chiacchiere e niente di più, NON FATTO ;
  • ALBERGO DIFFUSO : anche qui molte chiacchiere, poi sull’argomento è calato un silenzio spettrale, NON FATTO ;
  • ACQUISTO MONASTERO : per farne cosa? Ancora non si sa, ma di questa tormentata proposta non è mai stato detto come sarebbe stato pagato e soprattutto con quali fondi sarebbe stato sistemato. Questa proposta era priva di progettualità, finalità non espresse, improvvisazione, confusione, NON FATTO ;
  • UNIONE DEI COMUNI : nel settembre 2015 i Consigli Comunali di Serra e Montecarotto hanno avviato un percorso per una possibile Unione e dopo due mesi, senza alcuna motivazione (né in Consiglio e neanche al Comune di Montecarotto), è stata deliberata l’Unione con il Comune di Barbara, fatta solo sulla carta, per poi, dopo due anni, aderire all’Unione di Comuni della Vallata con Senigallia capofila, senza un minimo di consultazione dei cittadini, anzi passando sulla testa degli stessi e ad oltre un anno nulla è cambiato; meglio così comunque in quanto con l’Unione i tempi e i passaggi burocratici si allungano come le risposte per i cittadini, FATTO, (noi siamo per le collaborazioni intercomunali, ma non era meglio fare diversamente?).
  • CANALIZZAZIONE RETE TELFONICA E PUBBLICA ILLUMINAZIONE NEL CENTRO STORICO : argomento nemmeno sfiorato, NON FATTO ;
  • AVVIO PARCO S. FRANCESCO : neanche una parola, NON FATTO ;
  • APPROCCIO ALLA FILOSOFIA DELLE “SMART CITIES” : (che cos’è direte voi), argomento non pervenuto, NON FATTO ;
  • CONTENIMENTO DELLA TASSAZIONE E DELLE TARFFE LOCALI : NON FATTO .

Che dire poi della cessione della vecchia Autorimessa Comunale (tre anni persi per un’Industria locale in espansione), dei tanti Convegni fatti (solo chiacchiere) della promozione del Museo delle Arti Monastiche (che il rilancio va fatto aumentando le visite dei residenti!!!), utilizzato come contenitore per farci di tutto. Ma è così che si fa la promozione del territorio?

Vogliamo anche evidenziare la disorganizzazione e la confusione generata dalla mancata programmazione nella sostituzione del personale collocato in pensione (Bartoloni, Capitanelli, Chiacchiarini, Mancinelli).

Le Associazioni locali non sono state valorizzate a dovere, anzi talune di queste vengono utilizzate dal Comune a chiamata con funzione di “Bancomat” per spese correnti.

Inoltre l’Amministrazione ha adottato una Variante parziale al PRG : dire che è scandalosa è un complimento e riteniamo che sia offensiva verso la stragrande maggioranza dei cittadini.

Ci auguriamo per la COMUNITA’, che la futura Amministrazione, sappia riportare in auge il nostro Comune e che sappia collaborare con le minoranze consiliari.

Ci congediamo dal nostro ruolo consapevoli di aver operato per il bene comune, ringraziando quanti ci hanno sostenuto e dato fiducia”.

 

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