Un grande traguardo al Panzini di Senigallia: “Aggiungere un posto a tavola per donare gioia alle persone con disfagia”

Un grande traguardo al Panzini di Senigallia: “Aggiungere un posto a tavola per donare gioia alle persone con disfagia”

di SIMONETTA SAGRATI

SENIGALLIA – Secondo anno del progetto “La gioia del cibo anche con disfagia”, un progetto promosso dalla Fondazione Paladini onlus e che ha avuto un respiro regionale perché ha coinvolto tre istituti alberghieri delle Marche: il Nebbia di Loreto, il Celli di Piobbico e il Panzini di Senigallia e quest’anno la progettualità è iniziata anche negli istituti alberghieri di Sant’Elpidio e San Benedetto.

Un progetto che ha portato alla pubblicazione di un ricettario di facile fruizione per realizzare dei piatti per persone con disfagia, un aiuto semplice e concreto per ristoratori e famiglie.

A conclusione di questo percorso venerdì 12 aprile al Panzini di Senigallia, Roberto Frullini Presidente della Fondazione Paladini, Sergio Lombardi Dirigente Scolastico del I.I.S. “A. Panzini”, Antonio Mastrovincenzo Presidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche, insieme a Simonetta Sagrati docente del Panzini e coordinatrice del progetto, hanno dato vita ad una serata speciale con tante persone: ragazzi con malattie neuromuscolari e i loro familiari; genitori degli alunni dell’istituto, medici, autorità, associazioni, giornalisti, docenti e aziende, tutti insieme per condividere il momento finale di un percorso durato un intero anno scolastico, un momento conviviale, una cena didattica, una vera e propria esplorazione culinaria.

Incipit della serata è stato il menù che gli ospiti hanno trovato sui tavoli, a forma di casa, la casa del Panzini e della Fondazione Paladini, una casa che racchiude storie speciali, fatte di piccoli gesti e grandi sogni, emozioni da condividere e sfide da affrontare.

In quella casa ci sono tutti coloro che vogliono portare avanti e far conoscere questo progetto che ha il sapore della gioia.

Tre istituti e otto  classi i cui alunni sono stati i protagonisti del menù, del servizio e di tutto quello che ha portato al piacere del gusto e del mangiare insieme.

Venerdì al Panzini oltre al mangiare non è mancata la musica: musica e cibo, un binomio perfetto per una serata spensierata e allegra con le canzoni che parlano di cibo, grazie a due ex alunni dell’istituto senigalliese, due professionisti della musica, il maestro di pianoforte Luca Cerigioni e la cantante lirica Serena Api.

Il menù della serata è stato preparato per esaltare la tradizione e i prodotti del territorio marchigiano: dall’aperitivo fino al dolce tanti piatti bellissimi da vedersi e buonissimi da mangiare,

per portare la gioia del cibo a tutti, anche alle persone disfagiche.

Una serata trascorsa piacevolmente in una atmosfera di condivisione, un traguardo che ha visto durante questo anno la collaborazione di tanti attori: i ragazzi dei tre istituti con i docenti Matteo Alessandroni, Loris Sartini e Paolo Piaggesi del Nebbia di Loreto; Roberto Dormicchi dell’istituto Celli di Piobbico; Germano Carboni, Massimo Castignani, Ennio Mencarelli, Silvano Pettinari e Simonetta Sagrati del Panzini di Senigallia. Ha visto la collaborazione del personale del Centro Clinico per le Malattie Neuromuscolari dell’A.O. Ospedali Riuniti di Ancona con le fisiatre Michela Coccia e Michela Aringolo e la logopedista Federica Galli. Una sinergia resa possibile dal supporto di Sonia Brunetti segretaria della Fondazione Paladini.

Un progetto che si è potuto realizzare grazie al sostegno di aziende già a fianco della Fondazione Paladini –Colonnara e Sirman – e da altre che con entusiasmo si sono avvicinate in questi due anni come Coop Alleanza 3.0, Azienda vinicola Santa Barbara, Fabbri Sciroppi, Varnelli e Patatas Nana; con la collaborazione di Martino Liuzzi e dello chef Michele Gilebbi; con Nevio Arcangeli fotografo e Luca Cerigioni e Serena Api.

Tutto questo è stato possibile anche grazie al Presidente dell’Assemblea Legislativa delle Marche, Antonio Mastrovincenzo, per il patrocinio e la compartecipazione a questo progetto e a Roberto Frullini, Presidente della Fondazione Paladini, che ha dato il via per costruire insieme un nuovo tassello per arrivare alla “Gioia del cibo anche con la disfagia”.

 

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it