Sul quotidiano serbo-bosniaco di Banja Luka un’ampia informazione sull’Antologia di poeti contemporanei dei Balcani curata da Paolo Maria Rocco e da Emir Sokolović

Sul quotidiano serbo-bosniaco di Banja Luka un’ampia informazione sull’Antologia di poeti contemporanei dei Balcani curata da Paolo Maria Rocco e da Emir Sokolović

di GEMMA NATALI CONVERSANO

All’annuncio della sua pubblicazione in Italia avevamo preventivato che l’opera avesse tutti i crismi per valicare i confini nazionali, non foss’altro perché, al di là dell’Adriatico, della sua promozione si sta interessando (in seguito all’attribuzione del Patrocinio) l’Ambasciatore d’Italia a Sarajevo, Nicola Minasi. La conferma del nostro augurio arriva oggi: l’Antologia di Poeti contemporanei dei Balcani, editore LietoColle di Como, curata da Paolo Maria Rocco (poeta e giornalista professionista originario di Napoli e residente a Fano, che l’ha fortemente voluta impegnandosi non solo nella ricerca di un Editore italiano ma anche in quella di poeti balcanici di sicuro interesse e in alcune traduzioni in italiano dei testi poetici) e Emir Sokolović (poeta bosniaco), è alla ribalta, da ieri, sul più importante quotidiano della Repubblica Serba di Bosnia Nezavisne Novine (Quotidiano Indipendente) nella capitale Banja Luka. L’ampia informazione che riproduciamo da Nezavisne Novine, curata da Milan Rakulj, spiega nel dettaglio i contenuti dell’Antologia e mette in risalto, anche nel titolo, le presentazioni del libro avvenute (insieme all’ultimo libro di poesie di P.M. Rocco “Bosnia, appunti di viaggio e altre poesie”, Editore Ensemble di Roma) il 13 e il 14 Aprile 2019 a Fano e a Pesaro.

Nell’articolo si sottolinea l’importanza del libro che rappresenta una novità assoluta sia in Italia che nei Balcani occidentali: sono diciotto i poeti antologizzati nelle 300 pagine dell’elegante volume dato alle stampe dall’editore Michelangelo Camelliti, dalla Slovenia alla Macedonia, per offrire ai lettori italiani (ciascun poeta balcanico è presente in lingua originale e con traduzione italiana dei testi lirici) una vasta ricognizione nel fare poesia secondo il dettato etimologico di Poiesis e di Téchne, in Regioni che spesso interessano la cronaca europea e mondiale ma che riguardo alla ricca e importante produzione culturale rimangono pressoché sconosciute in Italia.

Nel testo del Quotidiano Indipendente, si annunciano, poi, le presentazioni che lo stesso E. Sokolović sta organizzando in Bosnia Erzegovina: la prima a Zenica con il Club culturale “Plava Paleta” (Tavolozza Blu”), la successiva a Sarajevo curata dall’Ambasciata d’Italia. Le presentazioni già avvenute in Italia, organizzate da Paolo Maria Rocco con la collaborazione dell’Associazione Lutva e la Biblioteca San Giovanni di Pesaro, e con la Mediateca Montanari di Fano, hanno registrato un’ampia partecipazione di pubblico italiano e di cittadini di diverse regioni balcaniche residenti nelle Marche, ciò come per sottolineare gli scopi della stessa Antologia che nel vessillo della Poesia promuove l’interculturalità, la diffusione della lingua italiana nei Balcani e l’impegno alla riconciliazione nel segno della Cultura. Un compito onorevole, già premiato dall’Ambasciata d’Italia a Sarajevo, e che oggi viene peraltro manifestato dalle colonne del Quotidiano serbo-bosniaco che, fondato nel 1995, tra i più letti in Repubblica serba di Bosnia, durante la guerra in ex Jugoslavia è stata la prima testata locale a scrivere dei crimini di guerra commessi dai serbi in Bosnia-Erzegovina e a denunciare la corruzione delle autorità locali. Per questa linea indipendente nel 1999 il suo cofondatore Zeljko Kopanja ha perso le gambe in un attentato. L’anno successivo si è aggiudicato il Premio per la Libertà di Stampa.

 

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