Rifondazione ha iniziato la sua campagna contro le liste di attesa nella sanità

Rifondazione ha iniziato la sua campagna contro le liste di attesa nella sanità

ANCONA – La sorpresa è stata grande, per entrambi. Per noi che non attendevamo tanto interesse e tanto ascolto, per i cittadini ormai  rassegnati a pensare che la politica fosse solo “panzane e immagine”. Oggi Rifondazione ha iniziato la sua campagna contro le liste di attesa, un semplice modulo da compilare  (chi vorrà potrà trovarlo nelle nostre sedi di Jesi, Chiaravalle e Ancona, o richiederlo alla mail rifonda.ancona@gmail.com) per richiedere il rimborso di prestazioni effettuate a pagamento quando il servizio sanitario regionale non rispetta i tempi previsti dai protocolli per le prestazioni richieste, cioè “se la prende comoda”.

E’ stata la dimostrazione che  quando la politica parla e fa cose concrete è possibile intessere non solo l’ascolto ma registrare la voglia e l’impegno per rivendicare i propri diritti. Continueremo nei prossimi giorni questa iniziativa e cercheremo di coinvolgere quanti, associazioni e cittadini, vogliono dal sistema sanitario ascolto e risposte. Da tempo è, invece, in atto una costante azione di demolizione della sanità pubblica in cui “le liste di attesa” e” i pronto soccorso”, le prime oramai con tempi biblici (non più mesi ma addirittura anni), gli altri trasformatisi in veri e propri gironi danteschi (ore di attesa, barelle al posto di letti), così ridotti da volute inefficienze, sono il cavallo di Troia per regalare l’affare Sanità ai privati.

 

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