Raccolta differenziata, Senigallia sempre più Comune riciclone: superata la soglia del 70%

Raccolta differenziata, Senigallia sempre più Comune riciclone: superata la soglia del 70%

SENIGALLIA – Senigallia sempre più Comune riciclone. A dirlo sono i dati forniti dalla Regione Marche che nel 2018 vedono la Spiaggia di Velluto superare la fatidica percentuale del 70% della raccolta differenziata (precisamente il 70,93%), ben oltre il 65% previsto dalla vigente normativa nazionale.

“È un risultato che ci dà grande soddisfazione – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – perché premia un progetto, una visione, un’idea di territorio che questa Amministrazione ha perseguito consapevolmente nel corso degli ultimi quindici anni, figurando tra le prime in Italia ad applicare il metodo della raccolta porta a porta integrale e a realizzare i Centri ambienti. Questo ha permesso al nostro Comune di diventare punto di riferimento del territorio, in particolare quello allora ricadente sotto il consorzio del Cir 33, e ad assumere con le altre amministrazioni locali scelte programmatiche fondamentali sia sotto l’aspetto impiantistico e della logistica, sia sotto il profilo culturale, favorendo la crescita di una coscienza ambientale capace di sviluppare e moltiplicare pratiche di sostenibilità come il riciclo, il risparmio energetico e l’oculata gestione dei beni comuni. Se oggi anche Senigallia ha superato la fatidica quota del 70% di raccolta differenziata, obiettivo per nulla facile e scontato in una città di 45 mila abitanti, e che peraltro diventano oltre 100 mila durante il periodo estivo, il merito è proprio di questo percorso costruito con grande lungimiranza dagli enti locali coinvolti. Un virtuosismo che va ovviamente condiviso con i cittadini, a dimostrazione che quando si governa bene, favorendo la conoscenza e la partecipazione, e fornendo gli strumenti adeguati a risolvere i problemi, la popolazione risponde positivamente a politiche innovative e ambientalmente sostenibili. Anche per questo credo che oggi, al fine di stimolare nella nostra società radicali cambiamenti negli stili di vita per fronteggiare le minacce che mettono in pericolo il pianeta, sia necessario prevedere un sistema di incentivi e penalizzazioni fiscali capaci di accelerare l’adozione di buone pratiche anche da parte di quelle amministrazioni più riottose al cambiamento”.

“Un risultato mai raggiunto da Senigallia – aggiunge l’assessore Enzo Monachesi – un piccolo record che conforta il lavoro svolto in questi anni per mettere al centro la differenziazione, nonostante le difficoltà normative insorte di tanto in tanto e gli spiaggiamenti”.

 

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