L’invalido ucciso a Chiaravalle, processo da rifare: la Cassazione ha annullato la condanna del giovane rumeno

L’invalido ucciso a Chiaravalle, processo da rifare: la Cassazione ha annullato la condanna del giovane rumeno

Il delitto avvenuto la notte tra il 26 e il 27 dicembre del 2014. Appello bis davanti ai giudici di Perugia

ROMA – E’ stata annullata dalla prima sezione penale della Corte di Cassazione la condanna a 16 anni di carcere di Nica Cornel, rumeno di 25 anni, per l’omicidio dell’invalido cinquantatreenne Giancarlo Sartini, avvenuto a Chiaravalle, la notte tra il 26 e il 27 dicembre del 2014.

Il giovane rumeno – attualmente a piede libero – era stato assolto in primo grado e poi condannato dalla Corte d’appello di Ancona. Ed ora è arrivata la decisione della Cassazione che ha annullato il verdetto. Ci sarà quindi un processo d’appello bis a Perugia.

Giancarlo Sartini era stato ucciso con un corpo contundente, molto probabilmente una spranga, nella sua abitazione di Chiaravalle. Tra le ipotesi quella che avesse sorpreso un ladro a rubare all’interno della sua abitazione.

I sospetti caddero sul giovane rumeno, vicino di casa della vittima, arrestato in un primo momento e poi scarcerato.

Dopo la sentenza d’appello i difensori di Cornel, gli avvocati Marina Magistrelli e Simeone Sardella, avevano parlato di “errore macroscopico”, sottolineando l’assenza di prove o indizi concordanti che potessero portare ad una condanna. Immediato il ricorso in Cassazione. Ed ora la decisione dell’annullamento del verdetto di condanna.

 

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