“A Mondolfo e Marotta il servizio idrico deve tornare pubblico”

“A Mondolfo e Marotta il servizio idrico deve tornare pubblico”

I consiglieri comunali Giovanni Berluti e Silvana Emili del Movimento 5 Stelle hanno chiesto l’intervento dell’Amministrazione. Presentata una dettagliata mozione

MONDOLFO – Da Giovanni Berluti e Silvana Emili, consiglieri comunali e portavoce del Movimento 5 Stelle di Mondolfo Marotta riceviamo: “L’Amministrazione avvii, in tutte le sedi istituzionali opportune, l’iter necessario a rendere di nuovo pubblico il servizio idrico integrato, dando mandato agli Uffici comunali di assumere ed eseguire tutti gli atti e gli adempimenti amministrativi necessari, in ottemperanza ben noti esiti referendari del 2011.

“Il M5S ha presentato una mozione anche sollecitando l’Amministrazione a dare inizio, nella Conferenza dei Sindaci dell’Ambito Ottimale di riferimento, ad una attività di monitoraggio sullo stato di vetustà della rete idrica sul proprio territorio, richiamando e segnalando, in tutte le sedi opportune, le eventuali inottemperanze del Gestore relative al mancato adeguamento dei sistemi di collettamento, fognatura e depurazione relativi agli agglomerati, tutt’ora sottoposti a procedura di infrazione europea, infatti l’Italia ha già subito due condanne da parte della Corte di Giustizia Europea, e la nuova procedura di infrazione (Procedura 2014-2059) cita, tra i vari Comuni Italiani presenti, anche il Comune di Mondolfo.

“E’ oltremodo auspicabile che nella Conferenza dei Sindaci si intraprenda anche una attività di monitoraggio e controllo più serrata sull’attività del Gestore, richiedendo alla Segreteria Tecnico Operativa dell’Ambito di predisporre entro 6 mesi una relazione sulla capacità operativa e tecnica del Gestore, alle tempistiche di intervento sulla rete, sugli investimenti realizzati, sulla qualità dell’acqua erogata e sugli incrementi tariffari, da presentare al Consiglio Comunale entro e non oltre il 30 settembre di ogni anno.

“Si invita l’Amministrazione anche a sostenere attività e iniziative di sensibilizzazione e divulgazione sulle tematiche della sostenibilità ambientale ed in particolare volte a promuovere il risparmio idrico e l’utilizzo di acqua pubblica come alternativa virtuosa, in sostituzione al consumo di acqua in bottiglia ad alto impatto inquinante.

“Rammentando che l’ONU nel 2010, con Risoluzione dell’Assemblea Generale, ha dichiarato il diritto all’acqua un diritto umano universale e fondamentale, che il Parlamento Europeo ha affermato con diverse risoluzioni la natura extra “commercium” dell’acqua come bene comune dell’umanità e che il 12 e 13 giugno 2011 la maggioranza assoluta del popolo italiano, ha votato “Sì” ai quesiti referendari relativi alla gestione del servizio idrico con i quali si proponeva di sottrarre la gestione dell’acqua alla logica del mercato e del profitto, riteniamo che sia un dovere di tutti attivarsi, senza più ritardi, per dare corso a quanto deciso e sottoscritto e sosterremo questa importante posizione nel prossimo consiglio comunale”.

QUI SOTTO LA MOZIONE PRESENTATA:

Mozione Acqua

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it