A Chiaravalle una rassegna cinematografica curata dall’Anpi per riflettere sul 25 Aprile

A Chiaravalle una rassegna cinematografica curata dall’Anpi per riflettere sul 25 Aprile

CHIARAVALLE- Si avvicina la ricorrenza del 25 aprile. La sezione dell’Anpi di Chiaravalle intitolata ad Edo Magnalardo propone una riflessione importante proprio sul tema della Liberazione e lo fa con una serie di 4 film. “Nel percorso verso il 25 Aprile – si legge in una nota diramata proprio dall’Anpi- tra le molte occasioni di confronto e di riflessione l’Anpi di Chiaravalle propone da ogg alle 21 nei locali della sua sede, quattro appuntamenti cinematografici, temi articolati che intrecciano la grande storia e le storie di tutti i giorni, l’attualità e il passato. Tutti film verità, tra documentario e narrativa,  girati in epoche diverse  ma  accomunati dallo spirito d’indagine e testimonianza.

Si inizia con un documentario sulla Guerra di Spagna, dalla parte dei “volontari”, persone di tutto il mondo che scelsero con coraggio di partire e combattere per difendere la democrazia e la libertà, consapevoli che sulle Asturie, in Catalogna, a Guernica si giocava il futuro dell’ Europa e dell’ umanità, difficile non pensare a giovani come Lorenzo Orsetti  che hanno dato la loro vita combattendo a fianco dei Kurdi contro il mostro dell’Isis.

Nei venerdì successivi si proseguirà con la “Lunga Strada” film/documentario diretto da Alessandro Blasetti e curato dal poeta Alfonso Gatto che assemblando immagini e interviste racconta con intensa emozione il ritorno a casa dei prigionieri, degli sbandati, degli sconfitti della seconda guerra mondiale, toccherà poi  a “Black star” (nati sotto una stella nera), la storia vera di un gruppo di immigrati appassionati di calcio che trovano in un polveroso non luogo delle nostre periferie la loro patria e il luogo della loro rinascita e identità che difendono dai pregiudizi, dai razzismi del nostro presente, infine “L’intrepido” film di Gianni Amelio proposto per il Leone d’Oro a Venezia che racconta la vita picaresca di un precario dal cuore d’oro una vita come molte che segnano la nostra contemporaneità.

Un programma, quindi, né retorico né agiografico che  ricorda come il presenta abbia tanto “bisogno di resistenza” e che la forza e i valori per praticarlo hanno radici nella memoria, nella storia, nel coraggio e -conclude la nota- nei dolori di uomini e donne  che hanno saputo diventare “gente non comune”.” L’Anpi Chiaravalle Circolo Edo Magna lardo invita la cittadinanza a partecipare numerosa.

 

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