“A Chiaravalle i pini di Largo Oberdan saranno abbattuti per tutelare l’incolumità dei cittadini”

“A Chiaravalle i pini di Largo Oberdan saranno abbattuti per tutelare l’incolumità dei cittadini”

di FABRIZIO ILACQUA

CHIARAVALLE- Il Prc torna a parlare dei pini di Largo Oberdan che lunedì prossimo saranno abbattuti. Da alcuni giorni la questione è dibattuta anche sui social. “I due pini di piazza Oberdan, – si legge in una nota di Rifondazione – in una città come Chiaravalle, che fortunatamente non manca di spazi verdi, saranno abbattuti. Il fatto potrebbe essere marginale ma gli alberi sono anche memoria, storia e connessione sentimentale. In quella piazza rappresentavano un pezzo della città, tanto che moltissime cartoline illustrate, quelle che andavano di moda negli anni 60 raffigurano appunto quella piazzetta, la sua fontana e quei pini maestosi. Ora alcuni cittadini hanno deciso di far sentire la loro voce ed è buona cosa e fatto ancor migliore sarebbe che l’amministrazione comunale prima di procedere spieghi i motivi e magari insieme ai cittadini ricerchi altre soluzioni”. E proprio sulle eventuali soluzioni complessive per ciò che concerne la piazza, Rifondazione pone l’accento. “Occorrerebbero soluzioni complessive per quell’angolo di “paese” – sostiene il Prc -, infatti, più dei pini che lì son sempre stati, quella piazza soffre perché è stata “privatizzata” di fatto. Un gran gazebo al centro rende anguste e soffocate le panchine pubbliche, incombe sulla fontana, spesso priva d’acqua e d’estate a completare l’opera decine di tavolini occupano in altro cospicuo pezzo della piazza. Tanti motivi insomma concorrerebbero per riflettere meglio e trovare la soluzione più idonea, per i pini, per la piazza e per le attività economiche che la animano. Ci auguriamo di poter concorrere a dare un suggerimento prima che il legno di quegli alberi arda in qualche caminetto ma, sinceramente, non siamo ottimisti”.

E comunque, come ricordato dal Prc, i cittadini si sono mobilitati, tra questi Michel Giaccaglia che ha pubblicato un post sul gruppo Facebook “Chiaravalle” per sollecitare risposte da parte dell’Amministrazione comunale, risposte che sono puntualmente arrivate. Sulla pagina ufficiale Facebook del gruppo consiliare Chiaravalle Domani infatti, si legge: “Come amministratori comunali accogliamo le segnalazioni che ci arrivano dai cittadini, specialmente su un tema come tutela e valorizzazione dell’ambiente, direzione nella quale questa amministrazione si muove da molti anni oramai.  Ciononostante è comunque un nostro dovere tutelare l’incolumità dei Chiaravallesi, essendo questo interesse prioritario e superiore ad ogni altra tutela. Il caso dei pini di Aleppo presenti in Largo Oberdan è uno di questi. Per chiarire al meglio questo punto alleghiamo una sintesi (potete leggerla qui sotto – ndr) della valutazione che gli esperti fecero nel 2017, un documento che spiega sia i metodi con cui è stata effettuata l’analisi, sia l’elevata pericolosità che quegli alberi rappresentavano e rappresentano per tutti. Infine, -si conclude il comunicato- consapevoli di quanto sia importante tutelare ambiente e paesaggio, soprattutto nello spazio urbano, in Largo Oberdan saranno ripiantumati – da subito- cinque nuovi alberi: tre ornielli e due aceri campestri”.

Per lunedì, intanto, sempre Michel Giaccaglia ha invitato quanti siano affezionati ai pini di Largo Oberdan, a recarsi presso la piazzetta, con un fazzoletto per un ultimo simbolico gesto di riconoscenza nei confronti dei pini, ovvero legare quel fazzoletto proprio al tronco degli alberi, prima del loro inevitabile abbattimento.

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