Rifondazione invita il Comune di Jesi a dare seguito alle volontà testamentarie dell’ex assessore Daniela Cesarini

Rifondazione invita il Comune di Jesi a dare seguito alle volontà testamentarie dell’ex assessore Daniela Cesarini

JESI – Dal Partito della Rifondazione Comunista riceviamo: “Colpisce e addolora l’amaro sfogo di  Mario Filonzi  per l’indifferenza  che  l’Amministrazione comunale dimostra nel dare seguito alle volontà testamentarie della compagna Daniela Cesarini. Come è noto Daniela scelse di donare tutti i suoi averi al Comune di Jesi affinché  fossero impiegati per la realizzazione di una struttura pubblica capace di accogliere i disabili, in particolare quelli senza supporti familiari. Daniela conosceva bene le difficoltà di quella condizione, avendola vissuta fin dalla nascita ma, ancor più ne sapeva i risvolti quotidiani per i tanti anni in cui aveva svolto il suo generoso impegno pubblico come assessore ai servizi sociali.

“Ora a sei anni dalla morte nonostante le tante attestazioni pubbliche nessun progetto è in essere e nessun impegno è stato onorato.  Vergogna! Ci auguriamo che nei prossimi giorni sia il Consiglio comunale a discutere questo problema, a sottolinearne l’urgenza, a condividere con la città e le associazioni una discussione che dia forma al progetto e ne indichi i tempi di realizzazione.

“La città lo deve a Daniela, tutti quelli che ne hanno conosciuto il coraggio, l’impegno, la generosità lo pretendono”.

 

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