Anche la Confcommercio di Pesaro Urbino dice no alle “barriere anti turismo”

Anche la Confcommercio di Pesaro Urbino dice no alle “barriere anti turismo”

PESARO – La Confcommercio di Pesaro e Urbino sostiene la petizione del Comitato “ No al muro sì al mare di Marotta” lanciata per contrastare l’installazione di barriere fonoassorbenti previste lungo il percorso della cittadina.

Come già scritto dal Presidente di Confcommercio provinciale Angelo Serra e dal  Presidente di Federalberghi Luciano Cecchini “ RFI, Rete Ferroviaria Italiana, ha progettato di realizzare un muro – alto fino ad 8 metri – lungo la ferrovia con il risultato che in tal modo non si vedrà più il mare. Un bel muro che darebbe il colpo di grazia al turismo balneare. Un bel muro che deturperebbe il paesaggio.

E’ naturale che Confcommercio provinciale e gli operatori turistici iscritti alla nostra Organizzazione siano nettamente contrari a questa follia del muro anti turismo. E per questo siamo fiduciosi che la Regione Marche ed i Comuni interessati respingano al mittente il progetto che prevede pannelli metallici, con basamento in cemento armato, per una altezza massima di 8 metri.

L’origine di questa follia è una legge del 2000 che impone alle Ferrovie di abbattere l’inquinamento acustico nelle città attraversate. E RFI invece che sostituire il materiale rotabile, adottare moderne tecnologie o ridurre il traffico notturno, ha pensato bene non di ridurre il rumore ma di costruire un bel muro con barriere antirumore.

L’impatto visivo, paesaggistico ed ambientale sarà devastante. Per questo riteniamo essenziale – oltre al contrasto di Regione e Comuni – un intervento di tutti gli Enti, Amministrazioni, Istituzioni e Organismi  che hanno il compito di tutelare e valorizzare i beni paesaggistici“.

 

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