A Senigallia un confronto sulla riforma della legittima difesa e sulle sue conseguenze

A Senigallia un confronto sulla riforma della legittima difesa e sulle sue conseguenze

SENIGALLIA – Ci si potrà difendere dentro casa da un’aggressione senza conseguenze penali? Quali conseguenze se eccederò i limiti della difesa agendo in stato di turbamento? La riforma della legittima difesa, in discussione alla Camera dei Deputati, pone questioni di non poco conto.

A queste ed altre domande si cercherà di rispondere sabato 16 febbraio (a partire dalle ore 16 presso la sala del Consiglio comunale) con una tavola rotonda organizzata da “Difesa Legittima Sicura”, il progetto nazionale partito proprio da Senigallia. “La nuova frontiera della legittima difesa” è il titolo del convengo a cui parteciperà il coordinatore di DLS avv. Roberto Paradisi, convocato a dicembre quale esperto dalla Commissione Giustizia della Camera che ha voluto acquisire il parere dell’ente associativo sulla ipotesi di riforma che divide il Parlamento.

Presente anche il deputato avv. Luca Paolini, membro della stessa Commissione parlamentare (che approfondirà il disegno di legge), il dott. Christian Pepi, referente psicologo di Difesa legittima Sicura (che parlerà degli aspetti psicologi rilevanti in una reazione difensiva e approfondirà l’aspetto del “grave turbamento” quale elemento per la non punibilità).

Introdurrà i lavori il penalista perugino Matteo Giambartolomei, vice-coordinatore di Difesa Legittima sicura, e porteranno i saluti istituzionali il sindaco Mangialardi e il presidente della prima Commissione Luigi Rebecchini. Modererà l’incontro il giornalista Marco Benarrivo.

Ampio spazio sarà dato agli interventi del pubblico e a domande e legittime richieste di chiarimenti su un tema che è diventato uno dei principali argomenti di confronto e discussione nel Paese.

 

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