A Monterosso e a Cabernardi le famiglie al centro della “Festa degli Sposi”

A Monterosso e a Cabernardi le famiglie al centro della “Festa degli Sposi”

SASSOFERRATO – Le famiglie al centro della “Festa degli Sposi” che si è svolta anche quest’anno a Monterosso e a Cabernardi. L’iniziativa già da anni consuetudine a Monterosso e introdotta l’anno scorso anche  a Cabernardi  dal Parroco di entrambe le frazioni del comune di Sassoferrato, Don Alberto Castellani, è stata accolta con entusiasmo dalle numerose coppie che hanno voluto ringraziare Dio per il sacramento del matrimonio ricevuto e per aver attraversato e condiviso insieme al proprio partener le esperienze più o meno felici e/o difficili che inevitabilmente la vita riserva.

A Monterosso le numerose coppie hanno partecipato, proprio nel giorno della celebrazione della Sacra Famiglia (il 30 dicembre) nella chiesa Parrocchiale, prima in Italia ad essere dedicata alla Sacra Famiglia, alla Santa Messa officiata dal Vescovo, Mons. Stefano Russo e dal parroco. Al momento strettamente religioso è seguito un pranzo conviviale nel ristorante vicino dove una delle coppie ha presentato un video su: “I cinque linguaggi dell’amore” i cui  contenuti possono essere di aiuto a chi intende migliorare o impostare bene la propria relazione di coppia, presente e futura.

Anche a Cabernardi l’iniziativa ha ottenuto una partecipazione notevole di coppie che, il 20 gennaio hanno ringraziato Dio durante la Santa Messa, celebrata da Don Alberto, nella chiesa parrocchiale di Santa Maria delle Spinelle. Anche se il giorno per la celebrazione è stato scelto senza un particolare criterio, la coincidenza ha voluto che il  brano del vangelo del giorno fosse  “Le Nozze di Cana”. Don Alberto nell’omelia ha spiegato che  Gesù vuole trasmettere a Cana il principio chiave  della relazione che unisce Dio e l’umanità: “ Tra uomo e Dio corre un rapporto nuziale, con tutta la sua gamma di emozioni forti e buone: amore, festa, dono, eccesso, gioia. Un legame forte fra Dio e noi, un vino di festa. A Cana Gesù partecipando a una festa di nozze proclama il suo atto di fede nell’amore umano – continua il Parroco –  ma ecco che viene a mancare il vino. Il vino, in tutta la Bibbia, è il simbolo dell’amore felice tra uomo e donna, tra uomo e Dio. Un amore felice ma sempre minacciato, non hanno più vino, esperienza che tutti più o meno fanno. E’ proprio quando la stanchezza e la ripetizione prendono il sopravvento che  la fede in Dio  dà la forza per  superare le difficoltà e aiuta a continuare il cammino uniti”.

Il piacevole stare insieme si è protratto per tutta la giornata presso i locali adiacenti al locale Circolo ACLI dove dopo un buon pranzo è stato proposto un divertente spettacolo teatrale messo in scena dalla “Compagnia Teatrale Dilettantistica del Buonumore” di Castiglioni di Arcevia “Un matrimonio con sorpresa”.

Tutte le coppie partecipanti sia di Monterosso che di Cabernardi hanno ricevuto, a ricordo di questa giornata speciale, un piccolo “coppo” dipinto a mano con raffigurata “La Sacra Famiglia”.

 

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