Rifondazione Comunista: “Chiaravalle onori la sua tradizione di comunità democratica e come a Palermo disobbedisca al Decreto Sicurezza”

Rifondazione Comunista: “Chiaravalle onori la sua tradizione di comunità democratica e come a Palermo disobbedisca al Decreto Sicurezza”

di FABRIZIO ILACQUA

CHIARAVALLE – Rifondazione Comunista alza le barricate sul Decreto Sicurezza e scende in campo a fianco di Leoluca Orlando. “La scelta del sindaco di Palermo Leoluca Orlando di non rispettare le norme del cosiddetto “decreto sicurezza” nella parte che vieta ai Comuni la possibilità di rilasciare la residenza a quei migranti a cui scade il permesso di soggiorno è un atto di alto valore costituzionale.

“Quel divieto significherebbe, infatti, impedire a migliaia e migliaia di persone di usufruire dell’assistenza sanitaria, di non poter più avere la scuola per i propri ragazzi, né alcun altro diritto, più in generale mettere nell’illegalità persone che da tempo vivono e lavorano nel nostro Paese”.

Rifondazione poi torna anche a parlare del Decreto Minniti. “Certo questa azione sembra tardiva e parziale – sostengono i militanti del Prc – certo il decreto Minniti conteneva già le premesse di questa inciviltà, tuttavia è una scelta importante e Orlando non va lasciato da solo. Già altri sindaci sembrano intenzionati a seguirne la rotta”.

Rifondazione allora si rivolge direttamente all’Amministrazione di Chiaravalle: “Per questo invitiamo l’Amministrazione comunale di Chiaravalle ad un atto coerente con la storia civile della nostra comunità, cioè ad emanare un provvedimento che come a Palermo, Napoli e in altre città, rifiutando di obbedire ad una norma palesemente anticostituzionale, riconosca e consenta il diritto di cittadinanza a quelle persone che abbiamo saputo accogliere e che ci hanno insegnato cosa significhino in concreto le parole solidarietà e integrazione”.

 

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