Pergola Unita soddisfatta dopo la scelta fatta in Regione per l’ospedale cittadino

Pergola Unita soddisfatta dopo la scelta fatta in Regione per l’ospedale cittadino

PERGOLA – La Giunta regionale ha adottato il Piano Socio Sanitario della Regione Marche, il documento in cui sono presenti le linee-guida riguardanti la sanità nella Regione Marche.

“Nel testo è stato esplicitamente inserita la dicitura “per gli ospedali di Pergola ed Amandola, situati in zone disagiate, la previsione, in coerenza con i criteri della programmazione nazionale, della funzione di presidi ospedalieri con Pronto Soccorso o in subordine di presidi ospedalieri in zona particolarmente disagiata.”
Esattamente ciò che Pergola Unita – si legge in un comunicato – chiede da sempre, sin dall’insediamento nel 2014 e ciò per il quale in questi anni abbiamo lavorato con coerenza e costanza.

“Lo stesso – prosegue la nota di Pergola Unita – non si può dire invece di Baldelli e della sua amministrazione, che fino a ieri hanno sostenuto il cosiddetto modello policentrico spinto (modello impraticabile per la normativa nazionale) e con varie giravolte politiche hanno inseguito tutto e il contrario di tutto in ogni parte della provincia, cercando in ogni momento di usare il tema della sanità come trampolino di lancio per le loro personali carriere politiche, alla ricerca di visibilità e di consenso a livello regionale e nazionale.

“Grazie al vice presidente del Consiglio Regionale Renato Claudio Minardi e a Federico Talè, consigliere delegato per la Sanità, le esigenze di Pergola sono arrivate sul tavolo della Regione e oggi sono finalmente state messe nero su bianco dalla giunta regionale.
“Con loro, consiglieri di riferimento nel nostro territorio – si legge sempre nel documento di Pergola Unita -, abbiamo sempre dialogato in questi anni, così come abbiamo collaborato in maniera costruttiva con il Comitato Giustizia Sanitaria, presieduto da Armando Roia, con i tecnici, dipendenti ed ex dipendenti dell’ospedale di Pergola, che, con responsabilità, senza far rumore, hanno lavorato al nostro fianco affinché questo riconoscimento fosse possibile.

“Come forza politica di minoranza – prosegue la nota – abbiamo fatto tutto ciò che era nelle nostre possibilità, sopperendo anche ad azioni che spetterebbero a chi governa il paese.
Questo di oggi è un importante passo che conferma la bontà del nostro lavoro, portato avanti esclusivamente e in maniera disinteressata per il bene di Pergola.

“L’approvazione da parte della giunta della Regione Marche è un grande risultato, ma la partita non è ancora finita, il lavoro non è ancora terminato. Saremo pienamente soddisfatti solo quando sarà l’intero Consiglio regionale – conclude la nota di Pergola Unita – ad approvare il Piano Sanitario, riconoscendo definitivamente una volta per tutte l’ospedale di Pergola come presidio dotato di pronto soccorso per tutto il territorio”.

 

Ag – RIPRODUZIONE RISERVATA - www.laltrogiornale.it