Gli insegnanti dell’Istituto “G. Ferraris” di Falconara hanno partecipato con successo all’iniziativa di primo soccorso promossa dal Lions Club Ancona Colle Guasco

Gli insegnanti dell’Istituto “G. Ferraris” di Falconara hanno partecipato con successo all’iniziativa di primo soccorso promossa dal Lions Club Ancona Colle Guasco

FALCONARA – Gli insegnanti dell’Istituto Comprensivo “G. Ferraris” di Falconara M.ma  hanno partecipato al corso teorico-pratico di Primo soccorso e Rianimazione Cardio-Polmonare di Base denominato  “VIVA SOFIA, due mani per la vita”, promosso dal LIONS CLUB ANCONA COLLE GUASCO nell’ambito delle proprie attività di sostegno alla comunità locale.

Il Presidente del Club, Ing. Walter Landi, ha presentato ai docenti le finalità del club service ed ha introdotto l’attività dei formatori: dott. Daniele Donigaglia di Faenza, ideatore e responsabile del progetto, dott. Roberto Mignanelli di Porto Potenza Picena e dott. Massimo Visani di Faenza. L’iniziativa si ispira a SOFIA, una bambina faentina, alla quale la mamma ha salvato la vita nel novembre 2011, rimuovendo un corpo estraneo alimentare dalle sue prime vie respiratorie, grazie alle semplici manovre illustrate nel corso.

Il progetto è stato pensato e realizzato dal Dottor DANIELE DONIGAGLIA, Medico Specialista in Rianimazione, che a partire dal 2012 ha tenuto personalmente più di 300 corsi, a titolo gratuito, formando oltre 8500 persone. L’iniziativa ha lo scopo di divulgare e far conoscere le procedure utili a salvaguardare la vita di una persona che presenta sintomi di soffocamento, in attesa dell’intervento del personale del 118.

Il Dottor Donigaglia, affiancato dai suoi collaboratori esperti, ha illustrato il progetto con la  presentazione di diapositive sulle manovre di primo soccorso (dalla chiamata al 118 alle manovre pratiche di rianimazione cardiopolmonare di base); è poi seguita la fase dell’addestramento pratico – molto apprezzata da tutti i docenti – con le sessioni pediatrica, di disostruzione da corpo estraneo delle prime vie respiratorie e del massaggio cardiaco, con l’impiego di manichini per far sperimentare in prima persona il massaggio cardiaco e la manovra di Heimlic.

Il dato importante è che il personale formato dai tre qualificati formatori a sua volta è riuscito a salvare da morte certa 21 persone, di cui 14 bambini e 7 adulti, questo significa che  un primo soccorso tempestivo ed efficace è in grado di salvare da una sicura morte per  soffocamento.

Il corso proposto vuole essere un’occasione di informazione gratuita per persone che diversamente non avrebbero possibilità di conoscere le pratiche di primo soccorso – sottolinea la Dirigente scolastica Maria Ambrogini –  il progetto intende promuovere una cultura di benessere,  reciprocità e solidarietà sociale formando il corpo docente dell’istituto, queste manovre possono fare la differenza e salvare una vita; tale  messaggio è stato pienamente recepito da tutto il personale della scuola che ha partecipato ed ha trascorso un pomeriggio in modo piacevole ed interattivo con i tre medici che hanno denotato competenza professionale e una passione smisurata per la loro attività; i tre formatori sono stati apprezzati da tutti i partecipanti entusiasti e coinvolti a tal punto da richiedere una prosecuzione del corso. Un particolare ringraziamento – prosegue la Dirigente – per l’opportunità offerta al nostro Istituto va al Lions Club Ancona Colle Guasco nella persona del Presidente Ing. Walter Landi ed ai referenti del Club per il Progetto ”Viva Sofia, due mani per la vita”, dr.ssa Morena Forini e dr.ssa Annamaria Nardiello, che riveste nel Club anche il ruolo di Coordinatore della LCIF- Lions Club International Foundation. Un plauso speciale va all’ equipe del Dott. Donigaglia, che opera a Faenza, “sul campo” del pronto soccorso e al Dott. Mignanelli in quanto hanno saputo, con estrema professionalità e concretezza, trasferire competenze e manovre basilari alla nutrita e motivata platea. Questa iniziativa – conclude la Dirigente –  costituisce un “esempio virtuoso” di rapporto tra scuola ed organizzazioni di servizio, come il Lions Club International, che condividono l’idea di investire sul “capitale sociale” mettendo  le risorse professionali dei soci a disposizione del prossimo per promuovere iniziative di così alto valore formativo per la crescita della comunità.

 

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