Gianni Maggi: “Ceriscioli e il Pd ignorano l’appello di Mangialardi e attivano un altro Liceo Coreutico a Pesaro”

Gianni Maggi: “Ceriscioli e il Pd ignorano l’appello di Mangialardi e attivano un altro Liceo Coreutico a Pesaro”

“In una regione così poco popolata, l’autorizzazione di un terzo Istituto impedirà l’avvio dei corsi al Liceo Perticari di Senigallia”. “Una richiesta tesa solo a soddisfare una logica di bacino elettorale, non certo quella di una equilibrata pianificazione formativa regionale”

di GIANNI MAGGI*

ANCONA – Dopo l’uscita sull’ospedale Marche Nord come presidio di secondo livello, così Torrette non sarebbe più ospedale regionale, il Pd pesarese continua la sua inesorabile campagna di colonizzazione delle Marche.

Ieri la prima Commissione regionale è stata chiamata a dare il parere sul “Programma regionale della rete scolastica e dell’offerta formativa per l’anno scolastico 2019/2020”.

Il parere espresso dalla Commissione contiene alcune condizioni, una in particolare, quella del consigliere pesarese Pd Biancani, chiede che sia concessa l’attivazione del Liceo Coreutico al liceo Scientifico e Musicale “ Marconi” di Pesaro.

Questa richiesta ignora completamente la lettera del Sindaco Pd di Senigallia Mangialardi che chiedeva con forza di “esprimere un parere assolutamente negativo” all’attivazione di un altro Liceo Coreutico a Pesaro.

Il Liceo Coreutico, proprio per il suo particolare indirizzo musicale e coreografico, ha bisogno di territori popolosi per coprire l’intero ciclo quinquennale. La Campania, con quasi 6 milioni di abitanti, ne ha tre. Nelle Marche ce n’è uno storico, quello di Tolentino e un altro già autorizzato al Liceo Perticari di Senigallia, che dovrebbe partire all’inizio del prossimo anno scolastico quando riuscirà a formare la prima classe con un numero adeguato di iscrizioni.

In una regione così poco popolata, l’autorizzazione di un terzo Istituto a Pesaro impedirà l’avvio dei corsi al Liceo Perticari di Senigallia. Una richiesta dunque tesa solo a soddisfare una logica di bacino elettorale, non certo quella di una equilibrata pianificazione formativa regionale.

Ceriscioli continua la sua campagna elettorale calpestando i diritti di noi marchigiani.

*Consigliere regionale Movimento 5 Stelle

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