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Contare i conflitti, presentato a Senigallia il programma della Scuola di Pace Vincenzo Buccelletti

Contare i conflitti,  presentato a Senigallia il programma della Scuola di Pace Vincenzo Buccelletti

SENIGALLIA – Si intitola “r!soluzioni – contare i conflitti, raccontare la pace” il programma 2018-2020 della Scuola di Pace “Vincenzo Buccelletti” del Comune di Senigallia. La parola-chiave Risoluzioni assume più significati, a partire dalla determinazione con cui intendiamo affrontare questioni di principio come quella dei diritti umani e leggere la complessità del nostro tempo, superando la visione spesso semplicistica dei mezzi di comunicazione. Perché questa lettura non si limiti a un accendersi momentaneo di riflettori su uno dei tanti conflitti in atto nel mondo, è necessario prestare attenzione anche a quelli più lontani dalla nostra quotidianità, a quelli nascosti e di cui nessuno parla.

Ma assumono grande importanza anche le parole con cui i conflitti stessi vengono raccontati e rappresentati, di qui la volontà di dedicare ampio spazio al linguaggio della narrazione e alla sua centralità. È solo infatti provando a ridare autenticità e senso alle parole che si potrà riprendere un racconto di pace e aprirsi a nuove ipotesi di soluzione.

In questa prospettiva il programma per l’anno 2018-2019 si presenta ricco di eventi, di opportunità di riflessione e di confronto. Visti i risultati significativi dell’esperienza dello scorso anno, viene proposto in collaborazione con la Comunità Volontari per il Mondo un nuovo corso di aggiornamento per docenti, riconosciuto dal Miur, intitolato “Strategie comunicative: lenti deformanti fra noi e la realtà”. Grazie al coinvolgimento nell’organizzazione della Fondazione Gabbiano, alcune attività sono riconosciute come formazione anche dall’Ordine dei Giornalisti.

Dopo l’incontro con la giornalista Fabiana Martini del 17 gennaio, il prossimo appuntamento è quello con Raffaele Crocco, direttore dell’Atlante delle guerre e dei conflitti nel mondo, che si terrà all’Auditorium San Rocco mercoledì 23 gennaio, alle ore 21. L’ incontro è aperto a tutta la cittadinanza.

“La presentazione di questo programma – afferma il sindaco Maurizio Mangialardi – è il modo migliore per salutare Giorgio Candelaresi, scomparso venerdì scorso, che è stato a lungo una delle anime più importanti della nostra Scuola di Pace. Sono molto orgoglioso delle importanti iniziative messe in calendario, perché so che nonostante le difficoltà del momento nell’affrontare temi ostici e non sempre nelle corde di tutti, il programma non è autoreferenziale, ma aperto al confronto con un pubblico ampio e volto a fare comprendere questioni complesse da cui dipendono spesso questioni che hanno una diretta ricaduta sul nostro quotidiano”.

“Abbiamo scelto di partire dalla parola risoluzione – spiegano i presidenti della scuola di Pace Francesco Spinozzi ed Eleana Mazzanti – per i suoi tanti significati. Risoluzione intesa come fermezza, la stessa che vogliamo opporre all’odierno arretramento della cultura dei diritti e dell’accoglienza, e che continueremo a mettere nella nostra battaglia a sostegno del disarmo. Ma risoluzione intesa anche come concreto impegno per dare soluzione ai problemi e, infine, come volontà di mettere a fuoco e approfondire i conflitti e la geopolitica”.

“Un programma – conclude l’assessore alla Cultura Simonetta Bucari – che continua l’opera di promozione di una cultura della pace legata alla tolleranza, alla non violenza, ai  diritti, per educare alla lettura e alla riflessione critica rispetto a fatti che si verificano intorno a noi”.

Questi gli altri appuntamenti. Venerdì 8 febbraio alle 21 all’Auditorium San Rocco interverrà Oliviero Forti, responsabile per le politiche migratorie e la protezione internazionale di Caritas Italiana, che presenterà il libro di Paolo Beccegato e Renato Marinaro “Falsi miti – storie di migranti oltre i luoghi comuni e le fake news”; il 22 marzo la giornalista Nicole Corritore e la cooperante internazionale Silvia Maraone proporranno una riflessione dal titolo “La rotta dei Balcani, sfida per l’Europa”. È rinviato invece a data da destinarsi l’incontro sul tema delle Comunità possibili con l’onorevole Laura Boldrini, programmato inizialmente per febbraio.

Il 7 aprile avrà luogo lo spettacolo finale del progetto “Cantieri Meticci” in collaborazione con Fondazione Caritas; ad aprile è inoltre previsto un incontro con la giornalista Milena Gabanelli sulla importanza delle parole nella narrazione e nell’informazione.

La figura di Aldo Capitini, filosofo, uomo politico e di pace, sarà al centro dell’incontro con Pasquale Pugliese del movimento nonviolento il 6 maggio all’Auditorium San Rocco.

Ultimo appuntamento il 2 giugno con la terza edizione della “Festa della Repubblica – Festa della Pace”, un evento rivolto a tutta la città. Così come negli anni scorsi il Parco della Pace sarà animato dalla presenza di bambini, giovani e adulti, ma anche di tante associazioni aderenti o vicine alla Scuola di Pace, che renderanno questa festa, dedicata a Paolo Simone, un’importante occasione di incontro e di condivisione.

 

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