Anche il sindaco dice no alle barriere antirumore lungo la linea ferroviaria di Marotta

Anche il sindaco dice no alle barriere antirumore lungo la linea ferroviaria di Marotta

Durante l’assemblea pubblica l’Amministrazione comunale si schiera con i cittadini: “Faremo sentire forte la voce del Comune nella Conferenza dei Servizi” “Rfi investa sull’arretramento della linea ferroviaria adriatica”

MAROTTA – E’ stato chiaro il sindaco Barbieri nel corso dell’assemblea pubblica di martedì sera, organizzata dall’Amministrazione comunale al fine di permettere alla cittadinanza di prendere visione del progetto presentato da RFI in merito alla realizzazione delle barriere antirumore lungo la linea ferroviaria Adriatica. Un’ assemblea ricca di spunti, voluta dall’Amministrazione per confrontarsi e discutere sul progetto presentato, dalla quale sono emerse forti perplessità da parte dei cittadini. “Un modo di fare aperto alla partecipazione dei cittadini – affermano gli amministratori comunali – per dare un segnale diverso rispetto alle precedenti Amministrazioni, in passato spesso criticate per la scarsa trasparenza e lo scarso coinvolgimento della cittadinanza nelle decisioni”.

“Su questo tema, invece, il Sindaco Barbieri – si legge ancora nellanota diffusa dall’Amministrazione – ha voluto sin da subito coinvolgere l’intero Consiglio comunale portando il progetto alla discussione nell’apposita Commissione consiliare “Assetto ed uso del territorio” perch,  ha affermato il Sindaco, “serve il contributo di tutti, anche delle minoranze, al fine di far sentire forte la volontà della città nei confronti del progetto presentato da RFI che deve essere assolutamente rivisto”.

Saranno per il Comune di Mondolfo settimane intense nelle quali la Commissione consiliare si riunirà più volte al fine di arrivare ad un documento condiviso sulle osservazioni da presentare in sede di Conferenza dei Servizi (non ancora convocata dal Ministero). Infatti, nel caso in cui le Ferrovie insistano con la volontà di installare quel tipo di barriere antirumore (in alcune zone alte fino a 8 metri), il Comune di Mondolfo presenterà in sede di Conferenza dei Servizi le osservazioni redatte dalla Commissione consiliare che verteranno sulla riduzione delle altezze massime delle barriere, su una diversa tipologia delle stesse e sulle zone strategiche dove, secondo il Comune di Mondolfo, non dovranno essere assolutamente installate.

Intanto la Giunta Barbieri si appresta ad approvare un documento di indirizzo chiaro allineandosi al documento approvato da altri due Comuni costieri marchigiani (Falconara Marittima ed Ancona) i quali hanno sollevato critiche al progetto sostenendo il “no” alle barriere antirumore e chiedendo soluzioni alternative. Un documento che verrà portato anche in Consiglio comunale e che “auspichiamo – ha detto il Sindaco rivolgendosi ai consiglieri di minoranza – sia sostenuto da tutto il Consiglio comunale.

“Nel documento – ha aggiunto il sindaco di Mondolfo – evidenzieremo che il Decreto 29.11.2000, disciplinante i tipi di intervento adottabili in caso di riduzione del rumore, stabilisce un ordine di priorità secondo il quale programmare gli interventi consigliando di intervenire prima di tutto sulla sorgente. La proposta progettuale non tiene conto di queste indicazioni e non affronta il tema delle possibili soluzioni alternative.

“Sottolineeremo anche – ha quindi proseguito – che la proposta progettuale presenta un notevole impatto visivo, paesaggistico ed ambientale ed incide in maniera irreversibile sul paesaggio, bene primario da tutelare, condizionando pesantemente, in alcune zone della città, la fruizione del territorio e la programmazione urbanistica. Ad esempio la realizzazione delle barriere nel tratto tra Via Parini e Piazza dell’Unificazione, rischierebbe di interdire definitivamente la possibilità di realizzare il prolungamento del grande parcheggio lato monte della ferrovia, la realizzazione del parcheggio lato mare su Via Manzoni e anche la possibilità in futuro di utilizzare le aree di risulta del tratto ferroviario per migliorare i collegamenti e la viabilità della zona mare.

“Inoltre – ha poi affermato, nel corso dell’assemblea, il sindaco di Mondolfo – chiederemo a Ministero, Regione e RFI di aprire un tavolo di confronto con tutti i Comuni interessati dalla linea ferroviaria Adriatica al fine di evitare di spendere oltre 30 milioni di euro previsti per il solo piano di risanamento acustico del Comune di Mondolfo, prevedendo e programmando, invece, investimenti per il progetto di arretramento della linea ferroviaria Adriatica, un progetto lungimirante e auspicato da tutti al fine di un migliore sviluppo urbanistico delle nostre città”.

 

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