Nella chiesa del Portone l’ultimo saluto alla quattordicenne Emma Fabini, vittima innocente di una tragedia incomprensibile

Nella chiesa del Portone l’ultimo saluto alla quattordicenne Emma Fabini, vittima innocente di una tragedia incomprensibile

Alla famiglia è pervenuto il “profondo, commosso cordoglio e vicinanza” del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella

SENIGALLIA – Si sono svolti questa mattina nella chiesa di Santa Maria della Neve, al Portone, i funerali, in forma privata, di Emma Fabini, la quattordicenne senigalliese deceduta venerdì notte nella calca che si è creata all’uscita di sicurezza della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo.

La salma, in una bara bianca, è arrivata in chiesa direttamente dall’obitorio degli ospedali riuniti di Ancona. Ad attenderla, nella chiesa gremita, oltre ai familiari, tanti giovani studenti delle scuole senigalliesi. Diversi ragazzi erano presenti con stampelle, fasciature e collarini, i segni delle ferite riportate venerdì notte nella discoteca di Corinaldo. Presenti alla cerimonia anche il sindaco di Senigallia Maurizio Mangialardi (il lutto cittadino proseguirà fino a sabato) ed il vescovo Franco Manenti.

Nell’omelia il parroco della chiesa di Santa Maria della Neve ha invitato la comunità a stringersi intorno alla famiglia. ”La magistratura accerterà la verità – ha detto, tra l’altro, don Paolo – noi non perdiamoci in chiacchiere”. E soprattutto ha invitato a non gettare veleno. “In questo momento servono solidarietà, presenza e condivisione”.

Questa mattina il prefetto di Ancona Antonio D’Acunto, su incarico del Quirinale, ha fatto pervenire alla famiglia di Emma le espressioni di “profondo, commosso cordoglio e vicinanza” del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

I funerali delle altre cinque vittime della immane tragedia di Corinaldo si terranno domani e sabato a Senigallia, Marotta, Frontone e Fano.

 

 

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