“La gioia del cibo con disfagia”, un ricettario realizzato con la collaborazione degli studenti degli istituti alberghieri di Senigallia, Piobbico e Loreto

“La gioia del cibo con disfagia”, un ricettario realizzato con la collaborazione degli studenti degli istituti alberghieri di Senigallia, Piobbico e Loreto

ANCONA – “La gioia del cibo con disfagia – ricettario per persone con disfagia”. Questo il titolo del nuovo libro presentato, presso la sede del Consiglio Regionale delle Marche, dalla Fondazione Dr. Dante Paladini onlus, realizzato in collaborazione con il Consiglio Regionale delle Marche, Roberto Dormicchi ideatore del contest e con gli Istituti Alberghieri di Senigallia, Piobbico e Loreto nell’anno scolastico 2017/2018.

Chef e studenti di cucina, futuri cuochi, hanno studiato le più innovative tecniche della cucina dedicata alle persone con disfagia e prodotto una serie di nuove ricette per il pubblico di facile realizzazione.

Un ricettario che nasce da un progetto sicuramente unico, promosso dalla Fondazione Paladini. “Questa pubblicazione – afferma Roberto Frullini, Presidente della Fondazione – raccoglie il lavoro fatto da alcuni dei nostri partner più fedeli e crediamo che potrà essere un buon strumento di lavoro, per i professionisti della ristorazione, per i familiari e i caregivers non rassegnati alle preparazioni industriali, ma soprattutto vorremmo che diventasse un aiuto per continuare a vivere la quotidianità accanto ai propri familiari, conservando il più a lungo possibile l’intimità e la gioia di gustare il cibo insieme a loro”

“Si tratta di un progetto originale e di grande utilità sociale che corrisponde ad una esigenza reale e seria delle persone disfagiche e delle loro famiglie” – ha evidenziato il presidente del Consiglio Regionale, Antonio Mastrovincenzo – “L’effettivo coinvolgimento degli Istituti alberghieri arricchisce ulteriormente il progetto sotto l’aspetto educativo e formativo”.

Simonetta Sagrati, docente dell’I.I.S. “A. Panzini” di Senigallia, ha sottolineato il grande valore sociale e pedagogico di questo progetto, che è stato possibile attuare solo grazie alla sinergia e collaborazione di tanti attori, da quelli istituzionali, agli sponsor e soprattutto ai ragazzi che con i loro docenti hanno saputo creare tutte le condizioni per poter dimostrare che il piacere del gusto e del mangiare insieme può essere garantito a tutti con gioia. Ha poi rivolto un ringraziamento a tutti i protagonisti e il grazie più grande lo ha dedicato a Roberto Frullini, perché è riuscito a fare sì che Scuola e Fondazione Paladini potessero unire “i fili della scienza e della solidarietà”.

Alla conferenza stampa hanno partecipato: il direttore generale Michele Caporossi e il direttore amministrativo Antonello Maraldo degli Ospedali Riuniti di Ancona; Michela Coccia, referente dell’equipe malattie neuromuscolari dell’ospedale di Torrette; Simonetta Sagrati, Silvano Pettinari e Ennio Mencarelli in rappresentanza dell’Istituto di Istruzione Superiore “Panzini” di Senigallia; Roberto Dormicchi, dell’I.I.S. Alberghiero “Celli” di Piobbico; Paolo Piaggesi dell’Istituto Alberghiero “Nebbia” di Loreto e Martino Liuzzi, presidente del Centro Studi Gelato artigianale; presente inoltre una rappresentanza degli studenti degli Istituti che hanno partecipato al progetto.

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