Il Movimento Urbino Città Ideale sempre più radicato nel territorio

Il Movimento Urbino Città Ideale sempre più radicato nel territorio

Il direttivo ha conferito al coordinatore Lino Mechelli un ampio mandato esplorativo alla ricerca di un’alleanza compatibile in vista delle prossime elezioni amministrative

URBINO – Il Movimento Urbino Città Ideale  ha chiuso il 2018 con un consuntivo di tutto rispetto. Tante  sono state le iniziative messe in campo, consolidando il radicamento in tutto il tessuto sociale. Sono state organizzate  ben 7 manifestazioni con la partecipazione numerosa di persone e con la presenza di autorità e rappresentanti delle Istituzioni. E’ stato organizzato un tour del territorio con mini bus, 15 incontri nelle frazioni e nei quartieri, abbiamo parlato di startup, fusioni di comuni, centro storico ecc.

“Ci siamo occupati di sanità – si legge in una nota del movimento -, della riforma del diritto allo studio e di agricoltura, abbiamo incontrato i responsabili istituzionali, partiti, associazioni attività produttive, movimenti e sindacati.

“Il 12 novembre scorso il direttivo del movimento ha deliberato all’unanimità di conferire al coordinatore Lino Mechelli un ampio mandato esplorativo alla ricerca di un’alleanza compatibile con gli indirizzi maturati nel corso dei dibattiti.  Si auspica di contribuire alla formazione di una alleanza fuori dai veleni e dai personalismi esasperati.

“Nessuna disponibilità verso i colonizzatori della politica urbinate, i salvatori della patria  e coloro che negli ultimi  50 anni hanno  sommato fino a settanta  anni di incarichi di primo piano e ben retribuiti, facendo deserto verso i giovani e le generazioni più recenti.

“Ci auguriamo che chiudano le fabbriche degli specchietti per allodole e il millantare l’interesse di importanti aziende e istituzioni. Il movimento intende sostenere  una campagna di convincimento verso i possibili componenti la lista e verso gli elettori.

“Il direttivo del Movimento conclude la nota – formula i migliori Auguri di fine Anno e che il 2019 sia portatore di lavoro a chi manca e di serenità”.

 

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