“Da un concerto si torna senza voce, non senza vita”

“Da un concerto si torna senza voce, non senza vita”

Lacrime e striscioni nelle scuole frequentate dalle giovani vittime di Corinaldo

SENIGALLIA  – “Da un concerto si torna senza voce, non senza vita”. Tante le scritte apparse questa mattina nelle scuole frequentate dalla giovani vittime della calca della discoteca Lanterna Azzurra di Corinaldo. I ragazzi morti venerdì notte frequentavano istituti superiori a Senigallia, Fano, Ancona e Fabriano.

Alla ripresa delle lezioni, i loro compagni hanno voluto ricordare Asia Nasoni, 14 anni, Emma Fabini, 14 anni, Benedetta Vitali, 15 anni, Mattia Orlandi, 15 anni, Daniele Pongetti 16 anni ed Eleonora Girolimini, la mamma 39enne di 4 figli.

In alcune scuole, anche in quelle frequentate dai ragazzi ancora ricoverati in gravi condizioni all’Ospedale di Ancona, sono arrivati questa mattina gli psicologi che si sono confrontati con i compagni di classe. Ovunque i ragazzi si sono recati a scuola indossando una maglietta nera, in segno di lutto.

Nella foto: lo striscione apparso questa mattina all’ingresso del Liceo Perticari di Senigallia

 

 

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